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11.08.2019

La Finanza in due negozi cinesi Sequestrati 45mila prodotti

Molti e differenti i prodotti su cui sono state svolte le verifiche dalle Fiamme Gialle di DesenzanoI controlli sono stati in  esercizi commerciali a Lonato e Desenzano
Molti e differenti i prodotti su cui sono state svolte le verifiche dalle Fiamme Gialle di DesenzanoI controlli sono stati in esercizi commerciali a Lonato e Desenzano

Una questione di sicurezza che per 45mila volte si è abbattuta su commercianti di prodotti «Made in China». Prodotti non in regola, nel senso che non sono risultati conformi, appunto, agli standard di sicurezza. Il sequestro di 45mila articoli è stato eseguito dalla Guardia di Finanza a Desenzano del Garda e Lonato. Un sequestro di grosse dimensioni a cui si è arrivati nell’ambito dell’intensificazione del dispositivo di sicurezza economico-finanziaria previsto per la stagione estiva e del costante monitoraggio sulla sicurezza dei prodotti commercializzati al pubblico. I prodotti sequestrati, sulla base di quanto accertato dalla Guardia di Finanza sono risultati privi delle indicazioni minime previste dal codice del consumo. L’intervento è stato svolto dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Desenzano. I due blitz non sono scattati a caso. Sono stati prima individuati i due negozi riconducibili a cittadini di nazionalità cinese ed è emerso che commercializzavano prodotti caratterizzati dall’assenza di istruzioni e indicazioni in lingua italiana. In altri casi erano privi delle prescrizioni sul corretto utilizzo della merce. Altri prodotti sono risultati privi delle indicazioni di provenienza o sulla natura e qualità della merce. SONO STATI RINVENUTI numerosi articoli di minuteria e accessori per l’estetica e per la persona destinati principalmente a donne e bambini. Ma tra quanto sequestrato anche abbigliamento di vario genere, accessori per la cura della persona, articoli di bigiotteria oltre a componentistica elettronica e informatica. Le conseguenze dei controlli non si sono concretizzate solamente nell’ingente sequestro. La Guardia di Finanza ha anche inflitto, ai responsabili degli esercizi commerciali, sanzioni per 15mila euro. Un’operazione importante e di vaste dimensioni quindi che, come spiega in una nota la Guardia di Finanza, «testimonia l’incessante impegno delle Fiamme Gialle bresciane a tutela dell’economia legale e della salute del consumatore». Un’operazione che in ogni caso s’inserisce in un’attività che la Guardia di Finanza svolge da sempre e i cui risultati non sono evidenziati solamente dalla mole dei sequestri, ma anche dai rischi che vengono evitati ai consumatori. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mario Pari
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