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28.10.2020 Tags: Brescia

La pandemia preme
alle porte di
Brescia: gli isolamenti sono 1561

Il numero dei tamponi positivi continua a crescere giorno dopo giorno in tutta la provincia
Il numero dei tamponi positivi continua a crescere giorno dopo giorno in tutta la provincia

Dopo giorni di continua crescita dei casi positivi al Covid ieri nel Bresciano si è registrata una lieve flessione rispetto ai dati di lunedì. Sono 154 i positivi sul territorio di Ats Brescia oltre ai 9 della Vallecamonica. I numeri della seconda ondata della pandemia restano comunque elevati costringendo gli ospedali di Brescia ad attivare tutte le procedure previste per assistere in emergenza i contagi. I casi totali da inizio marzo sono 19.686 in provincia di cui 17.511 solo nel territorio di Ats Brescia. Non calano gli isolamenti domiciliari tornati a superare quota 1.561 come non accadeva da metà aprile, con 12.817 guariti. I decessi rimangono fermi a 2.746 compresi i 203 della Vallecamonica. Brescia città è la seconda più colpita della Lombardia con 3.197 casi (più 43 rispetto a lunedì) seguita poi da Desenzano con 409 positivi (più 3) e Montichiari che ha avuto 390 casi da fine febbraio (più 2). INTANTO IN LOMBARDIA sono stati registrati 5.035 positivi e 58 morti. In totale dall'inizio dell'epidemia, i decessi raggiungono quota 17.310. I tamponi effettuati sono stati 29.960. Lunedì a fronte di 21.324 tamponi, c'erano stati 3.570 positivi e 17 morti. In regione aumentano i pazienti Covid in terapia intensiva (+29) e i ricoverati (+256). La situazione si sta riflettendo su Brescia dove i posti in terapia intensiva rimangono stabili e ospitano comunque pazienti arrivati dal milanese. In totale i primi sono 271, mentre i secondi 2.715. I guariti/dimessi sono 418 (totale complessivo: 90.774, di cui 3.284 dimessi e 87.490 guariti). Il totale dei tamponi è 2.766.999 (ieri ne sono stati effettuati 29.960). Dei 5.035 nuovi contagi, 260 sono debolmente positivi e 26 a seguito di test sierologico. Nel Milanese sono stati registrati 1.940 casi di cui 768 nel capoluogo. Nelle altre province lombarde, i numeri più alti si registrano a Monza e Brianza con 1.362 casi, a Varese con 263, a Como con 215, a Lecco con 198, a Pavia con 188. Poi ci sono Lodi con 130 positivi, Cremona con 128, Sondrio con 107, Mantova con 105 e Bergamo con 93. Ma la politica non è stata a guardare nelle scorse ore tanto che la nuova ordinanza della Regione Lombardia, che servirà ad allinearsi al nuovo Dpcm, conferma tutte le limitazioni previste dallo scorso documento regionale. Durante un vertice con i sindaci dei capoluoghi lombardi, il governatore Attilio Fontana ha sottolineato che la nuova ordinanza contiene gli stessi punti di quella precedente e che la scadenza resta il prossimo 13 novembre. «Le notizie secondo cui il Covid in Lombardia sarebbe fuori controllo e il governatore Fontana starebbe preparando un lockdown totale, "sono false" - ha spiegato Simona Tironi che ieri sera ha incontrato in commissione sanità tutti i Dg delle Ats lombarde per coordinare gli interventi di assistenza -. Siamo pronti ad affrontare i numeri che crescono giorno dopo giorno con la consapevolezza del grande lavoro fatto fino a oggi dagli ospedali per garantire cure e sicurezza». • Giuseppe.spatola@bresciaoggi.it

Giuseppe Spatola
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