CHIUDI
CHIUDI

29.09.2020 Tags: Brescia

La Poliambulanza
al top con un
aiuto «geniale»

L'equipe al lavoro con «Da Vinci Xi»: un'apparecchiatura davvero capace di interventi di altissimo profilo
L'equipe al lavoro con «Da Vinci Xi»: un'apparecchiatura davvero capace di interventi di altissimo profilo

Prodigioso già nel nome che richiama il genio leonardesco, arriva in Poliambulanza il nuovo sistema robotico «Da Vinci Xi», avanguardia della chirurgia mininvasiva. Il robot chirurgico di ultima generazione, acquisito con un investimento di 2 milioni di euro, verrà impiegato non solo in ambito urologico – dove rappresenta uno standard ormai condiviso per gli interventi su prostata e rene – ma anche in chirurgia generale, la nuova frontiera da percorrere a beneficio dei pazienti oncologici. «IN 5 ANNI ABBIAMO ribaltato il nostro approccio chirurgico: da un 80 per cento di interventi “open” (con il classico taglio sull’addome) siamo passati al 90 per cento in modalità mininvasiva, attraverso la tecnica laparoscopica: il robot amplia il range delle possibilità, e rappresenta un segnale di entusiasmo e fiducia che vogliamo dare alla nostra squadra, in un anno difficile per la sanità», dice il direttore generale di Poliambulanza, Alessandro Triboldi, che insieme all’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e al direttore generale di Ats Brescia Claudio Sileo ha presentato il nuovo sistema. Con Da Vinci Xi il chirurgo non opera direttamente con le proprie mani, ma manovra da una consolle i bracci del robot, che consentono di intervenire attraverso piccole incisioni nell’addome o nelle aree di interesse. I vantaggi sono la precisione dei movimenti e la facilità delle manovre, la possibilità di raggiungere spazi molto stretti dove non arriverebbe la mano del chirurgo, una visione tridimensionale che consente di ingrandire ogni dettaglio anatomico. «È come entrare nella pancia del paziente», sintetizza Mohammad Abu Hilal, direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e responsabile Unità Epatobiliopancreatica, Robotica e Mininvasiva di Fondazione Poliambulanza. Interventi di alta precisione che consentono un rapido recupero del paziente, abbattendo dolori post-operatori e velocizzando le dimissioni. In urologia l’arrivo del robot rappresenta «il coronamento di uno sforzo di 20 anni: sul tumore di prostata e rene abbiamo un background forte e i vantaggi sono noti, anche in termini di outcome funzionale», ricorda Michelangelo Tosana, direttore dell’Urologia. Un modo per rafforzare l’offerta del sistema Brescia (al Civile è già operativo il robot Da Vinci in questo settore) ed evitare ai pazienti di doversi spostare in altre città. MA LA VERA SCOMMESSA sarà sulla chirurgia generale, dove Poliambulanza ha scelto di implementare un percorso interamente dedicato alla robotica, per diventare centro di riferimento. «In Italia oltre il 97 per cento delle resezioni al pancreas avviene con chirurgia “open”, in Poliambulanza già oggi effettuiamo tutti questi interventi in laparoscopia: l’utilizzo del robot è recente in questo ambito, ma sta già dando buoni risultati nel breve termine e in futuro dovrebbe diventare un gold standard per il pancreas, prestandosi bene anche per colon, retto e stomaco», dice Abu Hilal, che nell’ultimo mese ha già operato con Da Vinci Xi 20 pazienti affetti da patologie tumorali. Trattandosi di una tecnica nuova per questo tipo di chirurgia non ci sono ancora dati solidi sul miglioramento della sopravvivenza dei malati, ma sono in corso trial comparativi che in tre anni dovrebbero dare le prime risposte. •

Lisa Cesco
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1