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30.09.2020

«La sfida dei commessi una vetrina speciale che valorizza il settore»

Guanti e mascherine: in tempo di Covid ammirevole l’impegno e l’adattamento dei commessi
Guanti e mascherine: in tempo di Covid ammirevole l’impegno e l’adattamento dei commessi

Una sfida che piace e che ha il sapore della conquista, ogni giorno di più. Il contest «Commessi dell’anno», ideato e organizzato per il secondo anno consecutivo dal Bresciaoggi, è iniziato sotto i migliori auspici, guadagnando consensi ovunque. Un plauso giunto anche dai rappresentanti del commercio locale sostenitori «dell’importanza di un’iniziativa rivolta a valorizzare una professione, quella del commesso, considerata linfa vitale di negozi e attività commerciali. Un lavoro in alcuni casi sottovalutato e che merita una particolare attenzione». Parola di Carlo Massoletti presidente di Confcommercio Brescia, di Stefano Boni direttore generale di Confesercenti Lombardia Orientale e della leader dei negozianti del Consorzio Brescia Centro Francesca Guzzardi. Un punto di vista capace di cogliere il vero obiettivo della gara: puntare i riflettori sulla categoria attraverso il gioco e un sano spirito competitivo. «Focalizzare l’interesse dei cittadini e dei lettori del giornale sul commercio e sui suoi principali attori è un importante passo che ci coinvolge da vicino. Un supporto reso ancora più indispensabile in un momento storico così complesso, in un annus horribilis su cui si posano ancora troppe incognite», sottolinea Boni. A maggior ragione insomma conta la professionalità. «Un elemento – aggiunge il direttore generale di Confesercenti di via Salgari – qualificante di un’attività commerciale, perché il personale rappresenta, per il negozio e per gli avventori, un vero patrimonio. Una ricchezza di cui difficilmente si può fare a meno. Collaboratori che vivono in simbiosi con i titolari, fianco a fianco affrontano le diverse difficoltà ma anche le tantissime soddisfazioni quotidiane, crescono insieme umanamente e professionalmente per un traguardo comune: la piena soddisfazione del cliente». Un tassello insostituibile «minacciato» da più fronti: dall’insicurezza del lavoro per effetto della pandemia, da un e-commerce sempre più potente e capillare. Un pezzo dell’economia italiana da custodire e proteggere.

«LA CONTRAZIONE e la trasformazione dei consumi, le nuove regole anti-contagio, la conquista di terreno dell’online, stanno stravolgendo l’intero comparto. Ma – ribadisce Boni – ciò che resta immutato è il valore irrinunciabile del rapporto diretto, della consulenza, dell’esperienza e della competenza. E l’iniziativa del Bresciaoggi testimonia quanto tutto questo sia significativo». Una relazione vis-a-vis a cui difficilmente si potrà rinunciare. Lo conferma anche Massoletti. «La qualità del servizio porta in sé una capacità intrinseca di cambiare l’umore di chi entra in un negozio e intende acquistare. Un sorriso e il giusto consiglio fanno la differenza, una caratteristica impossibile da trovare sullo schermo di un computer – spiega il leader di Confcommercio -. L’iniziativa lanciata dal giornale, aldilà del risultato finale e del vincitore, serve proprio a questo: a promuovere la professione del commesso e a concentrarsi sulla qualità delle prestazioni. Un proposito intelligente, giusto e anche molto utile al settore».

UN SERVIZIO, in epoca Covid, profondamente mutato: si esige di più, nulla può essere lasciato al caso. La cura del cliente si somma all’attenzione verso le norme di sicurezza e alla capacità di far sentire il consumatore al sicuro. «Con il tempo la figura del collaboratore è molto cambiata soprattutto nelle piccole imprese e nei negozi di vicinato – spiega Guzzardi -. Negli anni si è raggiunta una professionalità molto più elevata che non si limita alla mera vendita ma che presenta anche la sfera psicologica. Una capacità ancor più richiesta con la pandemia. Saper confrontarsi ogni giorno con persone diverse ed essere in grado di conquistarne la fiducia, sono peculiarità guadagnate con l’esperienza. In un momento così incerto per il comparto – conclude - è un piacere che una testata giornalistica locale, quale il Bresciaoggi, si preoccupi e si occupi di questo argomento». Un sostegno utile e una sfida da vincere tutti insieme. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marta Giansanti