CHIUDI
CHIUDI

17.01.2020

Le autorizzazioni non ci sono Sala scommesse sequestrata

Gli agenti della questura di Brescia mettono i sigilli al locale
Gli agenti della questura di Brescia mettono i sigilli al locale

L’attività di raccolta delle scommesse e anche l’attrezzatura era in regola, quella che mancava era però l’autorizzazione a operare in Italia. La casa madre della sala scommesse infatti non l’aveva mai richiesta credendo che fosse sufficiente quella ottenuta per lavorare in altri paesi europei. Così però non è stato e nelle scorse ore sono arrivati gli agenti della divisione Pasi della questura di Brescia e hanno messo sotto sequestro una sala scommesse del gruppo NewAleaBeat. A DISPORRE la chiusura del locale, è successo anche in altre città italiane e sempre per lo stesso motivo, è stato il gip del tribunale di Brescia a conclusione di un'attività d'indagine nell'ambito di un piano coordinato di contrasto del gioco illegale, disposto dal questore di Brescia. Obiettivo dei controlli: verificare il possesso delle autorizzazioni amministrative, l'integrità degli apparecchi da gioco, il collegamento alla rete dei Monopoli e l'identità dei giocatori, allo scopo di contrastare il fenomeno del gioco illegale. Non è la prima volta che il locale di via Bruni finisce nel mirino degli inquirenti. Già in passato alla proprietà era già stata notificato l’ordine di immediata cessazione dell’attività. «L'agenzia - spiegano dalla questura - priva della prescritta autorizzazione amministrativa dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli e della licenza di Pubblica Sicurezza, era operante, tramite computer utilizzati per l'accettazione di scommesse e denaro nonché il rilascio di tagliandi di gioco». NEI GUAI è finito anche il gestore della sala scommesse, un mantovano cinquantenne. L’uomo è stato denunciato per esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa, che prevede la reclusione fino a tre anni. Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati 27 computer. quelli utilizzati dai clienti per piazzare le loro scommesse. •

Paolo Cittadini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1