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29.11.2020 Tags: Brescia

Le medie sono pronte al rientro in sicurezza

Le notizie arrivano sempre nel fine settimana; ieri, tinta di arancione, l’ufficialità del ritorno a scuola dei ragazzini delle seconde e terze medie è stata sancita attorno alle 14. Ma stavolta non ci sono patemi: si fa come prima. Ogni dirigente ha pubblicato la sua circolare sul sito che ormai le famiglie si sono abituate a tenere costantemente monitorato e domani mattina alle 8 le aule delle secondarie di primo grado saranno nuovamente tutte animate. Qualche classe o qualche singolo alunno sarà in quarantena, in alcuni casi si potranno fare collegamenti a distanza. Di meglio, però, c’è il tracciamento ritornato funzionante: Ats col calare dei numeri è riuscita a riprendere in mano la situazione che stava sfuggendo. La risposta agli Sos è di nuovo tempestiva: «Tutto è già predisposto - dichiara Sergio Ziveri del Comprensivo Est 3 -, dovremo però tenere conto del disagio di questi studenti che vanno e vengono, si abituano e si disabituano. In particolare quelli di seconda che l’anno scorso hanno vissuto a metà il passaggio dalle primarie. Dovremo poi far capire che questo ritorno non significa liberi tutti ma che le regole vanno rispettate senza abbassare la guardia». All’Ic Est 3 sono arrivati 193mila euro per il personale Covid, «di cui avevamo molto bisogno avendo dimezzato parecchie classi» dice Ziveri. Dai calcoli per la primaria sono venute fuori quattro cattedre, per la secondaria 3,5; sei erano i posti Ata richiesti, per ora ce ne sono due. Sono stati chiamati dalle graduatorie interne ma, quando l’Ust avrà finito con le sue nomine, potrebbero essere spostati. «ORARIO INVARIATO, regole invariate. Si riparte», fa sapere Ersilia Conte del Nord 1. Unico neo: gli iscritti in quarantena, pochi ma ci sono. «Non esiste - spiega- una normativa se non quella delle normali assenze per malattia che, per attivare un insegnamento personalizzato, richiedono minimo 30 giorni di lontananza. In questo caso sono o 14, con tampone negativo, o 21 al massimo pur se positivo, anche se questo preoccupa diversi insegnanti. Per il resto spero di rivivere un po’ di normalità: di solito dicembre era un mese festaiolo, pensiamo solo a Santa Lucia, i canti di Natale, le animazioni... Poi c’è anche l’orientamento che faremo, online». Anche nel primo ciclo accade che pervengano iscrizioni da fuori zona, perché lì ci sono i nonni o il posto di lavoro di mamma e papà. E i genitori cercano lumi. La Fermi, ad esempio, è ricercata per fama storica, anche perché di piccole dimensioni, Casazza è ambita da chi vuole il tempo pieno. Anche al Nord 2 stanno realizzando dei video per l’orientamento. Il periodo delle iscrizioni va dal 4 al 29 gennaio: «Non è pensabile incontrare i genitori, avevamo 200 persone per volta. Metteremo i materiali sul sito, e faremo riunioni su piattaforma, non superando i 100 partecipanti sia perché altrimenti si paga, sia per dare la possibilità di interagire meglio» sottolinea la preside Maria Belponer. È soddisfatta della ripresa totale: «Su di noi i trasporti non incidono, gli alunni sono bravi e attenti, le famiglie responsabili». •

M.BI.
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