CHIUDI
CHIUDI

08.12.2019

Le «nuove droghe» a portata di un click

Si chiamano Designer drugs e sono create in laboratorio modificando la struttura molecolare delle sostanze stupefacenti riconosciute come tali per aggirare la legge ed entrare in commercio. Sono tecnicamente legali (per ora) perché cambiano di continuo. Con internet il consumo tra i giovani è dilagato. E non è nemmeno necessario sapersi muoversi nel «dark web». Col pacco, arriva anche il «regalo»: psicosi, schizofrenie, disturbi psichiatrici. Difficile prevedere le conseguenze di sostanze sconosciute a livello chimico: gli studiosi non hanno ancora raccolto sufficienti elementi scientifici. Impossibile intercettarle, non si vedono nei test. Benvenuti nel mondo delle «nuove droghe» che non hanno bisogno di organizzazioni criminali: basta un click per farsele recapitare a casa. SMART DRUGS, «furbe» perché non perseguite o perseguibili dalla legge. Di origine vegetale (semi hawaiani, messicani) o sintetica, hanno un principio attivo molto concentrato. Si vendono negli smart shop e online sotto forma di incensi (che vengono fumati), pastiglie o erbe. L’incremento dell’acquisto di Salvia Divinorum ha allarmato le autorità competenti che, dopo gli accertamenti, l’hanno inserita nell’elenco delle sostanze stupefacenti e psicotrope. «Utilizzata dalle popolazioni indigene per riti mistici - spiega la dirigente del Sert Rosalia Galasso - viene venduta come menta magica». Provoca una inevitabile separazione dal sé con forti, imprevedibili e rischiosi effetti sulla psiche. La Spice, invece, è il nuovo boom tra i giovani: «Cannabis sintetica che contiene sì cannabis, ma sull'erba vengono spruzzate sostanze anfetaminiche». La lista è lunga e contempla anche le nuove droghe da strada: «La Krokodil drug col principio attivo della desomorfina. È prodotta in Russia a partire dalla codeina. Contiene molte impurità che desquamano la pelle con danni come flebiti e cancrena. È chiamata anche l'eroina dei poveri». C’è poi la «cocaina dei poveri»: «La Shisha, prodotta in Grecia e composta da metanfetamine sintetiche mescolate con olio per motore, cherosene, acido per batteria o shampoo. È altamente tossica». Questa, a differenza della desomorfina, a Brescia fortunatamente non sarebbe ancora arrivata. Entrambe, però, rientrano nelle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope. Nuove emergenze che non devono oscurare le «vecchie». L'EROINA, ad esempio. Abituati all’immagine di tossici con la siringa al braccio, molti non sanno che «lei» non se n'è mai andata. Anzi, oggi è più insidiosa che mai con le cosiddette «dosi baby» da fumare o sniffare. A Brescia non ci sono casi segnalati. Ma noto è il bosco di Rogoredo a Milano. «Una dose costa dai 2 ai 5 euro. Gli spacciatori che vendono marijuana o hashish danno in regalo una mini dose di eroina per avvicinare i giovani alla sostanza». Quali effetti ha? «Dà un senso di rilassamento, di estasi, di pace con te stesso. Il problema principale è però che con l'eroina sta girando anche il fentanyl, una droga sintetica utilizzata nelle terapie del dolore, 50 volte più potente dell'eroina, che è presente nelle partite di droga all'insaputa del consumatore». Il rischio è elevato: «Si può andare facilmente in overdose. Si muore». •

P.BUI.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1