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20.10.2019

Maniero in manette per maltrattamenti

Felice Maniero è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della compagna
Felice Maniero è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della compagna

Carcere, un’altra volta. Ma non per le ragioni che l’hanno reso famoso come «Faccia d’angelo». Nei maltrattamenti che Felice Maniero avrebbe costretto la compagna a subire, di angelico c’era ben poco. L’ordinanza, che dispone la custodia cautelare in carcere, è stata eseguita dalla Squadra Mobile della Questura di Brescia, la città dove Maniero vive, venerdì mattina. L’ex capo della «Mala del Brenta» si è trovato di fronte i poliziotti due giorni fa. Gli hanno mostrato l’ordinanza, firmata dal gip Luca Tringali il giorno prima. Un’ordinanza che recepisce le nuove disposizioni del «codice rosso» in tema di maltrattamenti sulle donne. Ora è in carcere a Bergamo. LA COMPAGNA di Felice Maniero ha 47 anni e da tempo erano sorti dei problemi tra i due. «Ero io a volermi separare», ha detto lui all’avvocato Luca Broli, il legale di fiducia. «Una vita d’inferno», avrebbe detto la donna, con riferimento al periodo che va dall’ottobre del 2016 ai mesi scorsi. In particolare al mese di maggio quando la donna è andata in ospedale con una forte cefalea, deperita, fortemente provata. In quello che è stato un crollo emotivo si sarebbe sfogata parlando, appunto della «vita d’inferno» con riferimento agli ultimi anni. L’attività degli investigatori è partita d’ufficio senza alcuna denuncia. La 47 enne si limita a segnalare la questione in ambito sanitario, ma lascia anche la casa in cui vive con Maniero e va in una comunità protetta. Così lui, tornando a casa e non vedendola inizia a cercarla. Lo fa con una telefonata alle sorelle della compagna che gli rispondono che è viva e vegeta, ma «non ne poteva più». Le contestazioni a Maniero riguarderebbero una decina di episodi, tra schiaffi, insulti e ingiurie. Felice Maniero avrebbe ammesso d’aver insultato qualche volta la compagna, avrebbe parlato di scontri con lei su questioni di lavoro. Ma, ha detto inoltre non «l’ho mai minacciata di morte» e la sua convinzione è quella che su questo arresto stia «pesando il suo passato». In questo momento la sua preoccupazione, alla luce del suo passato, è per la figlia che vede «un po’ esposta». Domani Felice Maniero, nell’interrogatorio di garanzia potrà dire la sua verità, ma ha già dichiarato: «Ne uscirò». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mario Pari
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