CHIUDI
CHIUDI

26.10.2020 Tags: Brescia

Massari: «Questo
settore è un
volano per il Paese»

Iginio Massari insieme ai figli Debora e Nicola
Iginio Massari insieme ai figli Debora e Nicola

Sui nuovi provvedimenti contenuti nel Dpcm, che impone la chiusura di bar e ristoranti a partire dalle 18, è già levata di scudi. «Con questo ultimo provvedimento la pasticceria pare meno colpita, ma non dobbiamo scordare che abbiamo completamente perduto il tempo della Pasqua che, insieme al Natale, incidono per una percentuale molto elevata del fatturato annuale». Con queste parole esordisce il Maestro Iginio Massari il più celebre pasticciere al mondo, bresciano. Le pasticcerie sono attive soprattutto in orario diurno e non sono state previste limitazioni per queste attività. «Il problema però rimane per i colleghi della ristorazione che è un settore già particolarmente attenzionato all’igiene rispetto ad altri settori commerciali meno penalizzati. Non possiamo scordare poi che la ristorazione fa da volano a una filiera essenziale per la nostra economia e per l’intero sistema Paese» conclude Massari. UN SETTORE che rischia di subire le conseguenze del mini - lockdown imposto dal Governo con alcuni locali che - è la voce raccolta più volte in questi giorni da Bresciaoggi - potrebbero addirittura decidere di chiudere per sempre e di non riaprire più. Una scelta quindi che mette in forse la stessa sorte di un intero settore. «Sono comunque critica. Dal mio punto di vista - aggiunge Debora Massari Tecnologa Alimentare, membro del cda della Iginio Massari Srl e maestro AMPI - il rispetto così attento e scrupoloso delle regole fondamenti di distanziamento, di igiene ed il mancato assembramento avrebbero, a parer mio, giustificato il mantenimento pieno degli orari di apertura e di accesso dei clienti». Per Deborah Massari «la ristorazione è stata, io credo, l’ambito commerciale e imprenditoriale maggiormente penalizzato e, a differenza di altri settori, non incide e non impatta sul trasporto pubblico ma esclusivamente su quello privato». «Attendo con fiducia ma allo stesso tempo con timore - aggiunge Nicola Massari anch’egli membro del cda della Iginio Massari Srl - gli interventi economici di sostegno che sono stati oggi annunciati. Confido che non siano risibili quanto i precedenti. Da ultimo spero proprio che i provvedimenti odierni consentano di vivere, con slancio e libertà, il tempo del prossimo Natale: ne ha necessità il tessuto imprenditoriale, i collaboratori, le famiglie e la società tutta». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1