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07.07.2020 Tags: Brescia

Medico precipita
con l’auto. Trovato
morto dentro al Suv

Giorgio De Thierry aveva 61 anniI militari coordinati dal maresciallo maggiore Rosario De Fazio con i soccorritori sulla strada che risale il monte Colmo Il Suv Mercedes capovolto lunga la strada sterrata sottostante
Giorgio De Thierry aveva 61 anniI militari coordinati dal maresciallo maggiore Rosario De Fazio con i soccorritori sulla strada che risale il monte Colmo Il Suv Mercedes capovolto lunga la strada sterrata sottostante

Restano solo i dubbi sull’ora dell’incidente e su cosa abbia causato la paurosa uscita di strada. Gli inquirenti, magistrato di turno e carabinieri della stazione di Edolo, dovranno infatti chiarire se la morte di Giorgio De Thierry, stimato medico edolese, sia avvenuta nella notte, come ipotizzato durante l’ispezione esterna della salma al momento della constatazione del decesso, oppure in mattinata. I militari coordinati dal maresciallo maggiore Rosario Fazio dovranno inoltre soprattutto accertare da cosa sia stata innescata la carambola tra gli abeti prima del volo sulla sottostante sterrata, ovvero se l’automobilista possa essere stato colto da un improvviso malore, procedesse in quel punto a velocità troppo elevata o se alla base di tutto ci sia stato un guasto meccanico del Suv tedesco del quale si trovava alla guida. Risposte che probabilmente si avranno però solo tra qualche settimana, una volta completate le perizie tecniche. Intanto c’è il dolore per la scomparsa di un bravo medico di famiglia e apprezzato dermatologo che aveva ambulatori a Edolo, Malonno, Paisco Loveno, Berzo e Demo. A piangerlo ci sono quindi centinaia di famiglie che a lui si erano affidate con fiducia per curare i vari malanni in cui tutti possiamo prima o poi incappare. Da quando è scattata l’emergenza sanitaria De Thierry, come del resto tutti gli altri medici e infermieri italiani, ogni giorno per mesi è stato in prima linea per aiutare e curare a casa i suoi pazienti. Si teneva costantemente informato sulle condizioni di quelli ricoverati in ospedale. Un medico all’antica, insomma. Dopo la morte degli anziani genitori, il padre lo ha lasciato quasi novantenne nel 2018 mentre la madre era morta alcuni anni prima, viveva da solo in un appartamento in una zona tranquilla del paese; e le auto, in particolare quelle di prestigiose marche straniere, erano il suo passatempo preferito. LA CRONACA del sinistro dice che il Suv Mercedes ruote all’aria è stato notato poco prima delle 11 di ieri da una coppia di turisti parmensi a passeggio lungo la panoramica strada che a Edolo risale il Monte Colmo: il veicolo si trovava una decina di metri sotto l’arteria costruita dall’Enel negli anni ’70-80 del secolo scorso al servizio della costruenda centrale sotterranea. Il mezzo era rovesciato al centro di una mulattiera che ha inizio qualche centinaio di metri oltre la località Bulì. I due escursionisti hanno lanciato l’allarme e sul posto l’Areu ha inviato un’ambulanza del pronto soccorso dell’ospedale, l’automedica e i vigili del fuoco di Edolo. I militi impiegando una cesoia hanno tagliato le lamiere dell’abitacolo per consentire l’intervento dei sanitari, e una volta constatato che purtroppo non c’era più nulla da fare, per liberare il corpo dello sfortunato medico. Giorgio De Thierry era nato a Padova il 31 luglio del 1959 e proprio nell’illustre università patavina si era laureato in Medicina e Chirurgia, specializzandosi successivamente in Dermatologia. Da parecchi anni abitava a Edolo e svolgeva la professione di medico di famiglia in alcuni paesi della zona. Nel primo pomeriggio di ieri dal tribunale di Brescia è arrivato il nulla osta e la salma, nel frattempo recuperata da un’impresa di pompe funebri, in serata è stata riconsegnata ai parenti giunti dal Veneto. Il funerale si svolgerà domani alle 15.30 nella chiesa di Edolo. •

Lino Febbrari
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