CHIUDI
CHIUDI

18.02.2020

Neurologia, per la
riabilitazione ora c’è
una «stanza sensoriale»

L’inaugurazione della stanza sensoriale dedicata ai pazienti con disturbi neurologici
L’inaugurazione della stanza sensoriale dedicata ai pazienti con disturbi neurologici

Alzarsi dal letto, lavarsi, mangiare, fare la spesa sono azioni di vita quotidiana che possono risultare tutt’altro che banali per chi soffre di disturbi neurologici, cerebrolesioni in seguito ad ictus o traumi cranici, malattie degenerative come il Parkinson. Da oggi per loro c’è un sostegno in più: una stanza sensoriale situata in Poliambulanza in grado di aiutare nel percorso riabilitativo grazie alla simulazione di scenari virtuali. «Il paziente si trova in questa stanza senza nessun ostacolo e riceve stimoli visivi e sonori che lo avvicinano alla realtà e motivano a seguire la terapia», ha spiegato Chiara Mulè, direttrice del Dipartimento di riabilitazione di Poliambulanza. LA STANZA è al quarto piano, nello stesso ambiente della palestra «in modo da interagire con il personale che si trova in palestra e migliorare l’efficienza del servizio – ha aggiunto il direttore generale della struttura Alessandro Triboldi dove – i due terzi degli accessi per l’area riabilitativa sono correlati a deficit di tipo neuro-cognitivo, mentre la maggior parte dei pazienti ortopedici può tornare a casa in tempi molti rapidi». L’acquisto della stanza sensoriale denominata «Nirvana» è stato reso possibile grazie ad una serie di iniziative di raccolta fondi, promosse da «Lapiada Bike», un’associazione sportiva di ciclisti che lo scorso giugno è partita da Meda (dove ha sede) per raggiungere in 5 giorni Medjugorje in bicicletta. «Lapiada Bike organizza eventi a solo scopo benefico e siamo molto contenti per aver contribuito a realizzare un’opportunità importante per i pazienti affetti da deficit motori e cognitivi», spiega il presidente Sergio Ronchetti. Malati ma anche le loro famiglie, che in Poliambulanza hanno a disposizione un bilocale dove è possibile iniziare la preparazione al ritorno a casa del paziente, «una fase molto temuta dagli interessati e dai loro cari, che hanno bisogno di una guida per affrontare la vita quotidiana – ha specificato Mulè – l’appartamento fa parte degli obiettivi della terapia riabilitativa». Obiettivi che si raggiungono grazie a strumenti sempre più tecnologici «quali questa stanza sensoriale che dimostra come l’eccellenza si realizza soprattutto con l’innovazione», ha osservato Claudio Vito Sileo, direttore di Ats. Il quale, pur elogiando Lapiada e la concessionaria Opel Autentika di Brescia che da gennaio si è aggiunta agli sponsor, ha sottolineato: «il fundraising dà senso alla raccolta fondi ma non sostituisce il pubblico: Regione e Ats fanno la loro parte». Lo ha garantito Simona Tironi, vice-presidentessa della Commissione regionale Sanità: «Sosterremo sempre le nuove sfide di Poliambulanza». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Irene Panighetti
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1