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18.06.2019

Non c’ero, ma se c’ero probabilmente dormivo

Il progetto della sede centrale del Musil, a cui la città sta lavorando da anni, è pronto a partire. Dopo le ormai immancabili lungaggini della giustizia amministrativa, la convenzione con Basileus è stata firmata e presto potranno aprire i cantieri. Però...c’è un però. Quando il Museo dell’industria sarà finito, forse, mancheranno i soldi per gestirlo. La proposta di taglio dei contributi ministeriali di oltre 80 mila euro è stata inoltrata alle commissioni parlamentari, e a quanto pare c’è poca speranza di una retromarcia. La notizia, già nota da qualche settimana, ha suscitato finora il solo interessamento del sottosegretario Cinque Stelle Vito Crimi. Strano. Ci si sarebbe aspettati una vera e propria levata di scudi. Soprattutto da parte dei molti parlamentari bresciani del Carroccio, che si dicono sempre pronti a difendere la cultura e le tradizioni del territorio. Saranno ancora in tempo? Lo speriamo.

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