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26.09.2020 Tags: Brescia

«Nuove regole? Bene Ma sono già fortunata»

Flor Franco
Flor Franco

Nuovo contratto, ma in quante persone lo sapranno? Non è un dubbio infondato poiché colf e badanti che diventeranno «assistenti familiari», a partire dal primo di ottobre con l’entrata in vigore dell’intesa, spesso non hanno opportunità (linguistiche o culturali) per sapere di questo cambiamento che porta migliorie alla loro condizione. Alla condizione, non sempre rispettata, anzi, che la modalità di prestazione del servizio non avvenga in nero totale o parziale e questo non è raro nel settore. Quindi non ci si stupisce se nemmeno chi, tra donne del Sudamerica o dei Paesi dell’Est, padroneggia bene l’Italiano e ha assistenza da patronati, non sappia, o abbia avuto solo qualche sentore, del nuovo contratto. Come Flor Franco, venezuelana ma con cittadinanza peruviana e che vive in Italia da due anni, lavorando come colf in città per una famiglia di 4 persone, due figli grandi e tutti autosufficienti. Si trova «molto bene e del contratto nuovo non so molto, ma in ogni caso il mio è a tempo indeterminato e mi sento fortunata perché per noi stranieri è già tanto». Nemmeno Olga Zubaci, da 17 anni in Italia arrivata dalla Moldavia, non è a conoscenza della novità, ma non se cruccia perché, sostiene, «mi trovo bene con le due sorelle anziane che seguo, di 80 e di 78 anni, 3 ore la mattina; mi piace anche il lavoro del pomeriggio, di assistenza ad una persona malata. Ma non vivo con nessuno dei datori di lavoro e alla fine sono impegnata dal lunedì al sabato dalla mattina alla sera». DA TUTT’ALTRA parte del mondo, dalle Filippine, proviene S.B, che per un obbligo morale di riservatezza nei confronti delle persone per cui lavora preferisce non rivelare il suo nome. Tutta la sua famiglia è in Italia da anni e in molti, anche maschi, fanno o hanno svolto, lo stesso mestiere di cura, come il padre. S.B non vive in casa del datore di lavoro ma ha un alloggio autonomo, si fa seguire da un patronato per tutte le pratiche legate al contratto eppure ancora non sa delle novità; tuttavia garantisce: «mi informerò non appena mi capiterà l’occasione ma in ogni caso non ho nulla di cui lamentarmi, sono già soddisfatta così». © RIPRODUZIONE RISERVATA

IR.PA.
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