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31.07.2020 Tags: Brescia

Ondata di
afa, domani
sarà allarme rosso

Temperature ancora in salita nelle prossime ore. Toccheranno anche punte di 40 gradi
Temperature ancora in salita nelle prossime ore. Toccheranno anche punte di 40 gradi

Salgono ancora le temperature nel Bresciano. Nelle ultime 24 ore ovunque la colonnina di mercurio ha superato i 31 gradi. I paesi più caldi, stando ai dati della rete agrometeorologica della Provincia, sono stati Sirmione (36,4 gradi) e Monticelli Brusati (36 gradi). Le temperature più «accettabili» si sono registrate a Tremosine (31,3) e ad Adro 31,8. E SI ANNUNCIA un fine settimana rovente. Le previsioni meteo delle ultime ore confermano per la giornata di oggi la temperatura minima a 23 gradi e la massima a 27 gradi. Domani la minima scenderà a 22 gradi ma la massima salirà a 38 gradi. Ed è l’umidità a fare la differenza. Tant’è che oggi la temperatura percepita sarà di 39 gradi mentre domani intorno alle 17 si avvertiranno almeno 38 gradi centigradi. Domenica pomeriggio farà ancora molto caldo, intorno ai 37 gradi, ma dalla sera si dovrebbe tornare a respirare con i temporali che proseguiranno anche nella giornata di lunedì. Da martedì, la temperatura tornerà sopra i 30 gradi con un lieve abbassamento delle minime nelle ore più fresche. C’è preoccupazione, in queste ore calde, soprattutto per i soggetti più fragili e a rischio, a partire dai bambini e dagli anziani. Secondo quanto riferiscono dall’Areu, l’Azienda regionale emergenza urgenza che gestisce le chiamate al 112, non si è registrato fino ad ora un incremento di richieste di aiuto per malori legati al caldo. Ma l’attenzione resta alta. Anche il bollettino del ministero della Salute che registra le ondate di calore segnala per la giornata di oggi un livello di allerta arancione, con condizioni che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione più suscettibile. Domani invece sarà allarme rosso, come sempre quando un’ondata di calore si protrae per tre o più giorni consecutivi. E puntuale come ogni estate torna anche l’allarme ozono. Una sostanza che, quando si forma negli strati bassi dell’atmosfera, rappresenta un rischio per la salute e per la vegetazione: infatti - spiega Arpa Lombardia - è un forte ossidante in grado di attaccare i tessuti dell’apparato respiratorio anche a basse concentrazioni, provocando irritazione agli occhi e alla gola, tosse e riduzione della funzionalità polmonare. Le categorie più a rischio, al proposito, sono i più piccoli, le persone con malattie respiratorie (asma, broncopneumopatie croniche) o soggetti sani che fanno attività fisica all’aperto. L’ultimo bollettino dell’Agenzia indica una situazione particolarmente preoccupante a Darfo dove è stata superata la soglia di informazione (180 microgrammi al metro cubo di massima oraria) con un valore di 204 microgrammi. Valori in rialzo anche a Brescia Villaggio Sereno (161) e Sarezzo (180). • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Natalia Danesi
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