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16.07.2020 Tags: Brescia

«Open up» pronto a sconfinare tra differenze e somiglianze

La conferenza di presentazione del festival che si terrà in Broletto
La conferenza di presentazione del festival che si terrà in Broletto

Posticipato ma non annullato e questa è già una vittoria per un festival artistico particolare come Open up, arrivato alla sua ottava edizione. Si svolgerà dal 22 al 25 luglio nel cortile del Broletto, dove saranno proposti eventi culturali quasi tutti gratuiti. «Sconfinamenti. Dalle differenze alle somiglianze» è il titolo scelto quest’anno dagli organizzatori di una manifestazione che «semina la cultura contro le discriminazioni e fa crescere la sensibilità verso i diritti», come ha osservato la vicesindaca di Brescia Laura Castelletti. «Sconfinamento è sinonimo di libertà perché è capacità di vedere oltre i confini», ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale Roberto Cammarata. Promosso da una serie di realtà Lgbt bresciane, Open up in questa edizione riflette sul valore della somiglianza che, come scrivono gli organizzatori, «collega, non alza muri e intolleranze, perché implica la relazione; ma implica anche la differenza, perché noi non siamo mai esseri identici. Somiglianza vuol dire riconoscere l’umanità in tutte le sue sfaccettature; capire che la fragilità, la vulnerabilità, ma anche la capacità di prendersi cura, sono caratteristiche sia femminili che maschili; significa accogliere il sentimento dell'amore come tratto comune tra persone che vengono etichettate in maniera diversa sulla base dell'orientamento sessuale». Particolarmente innovativa la prima serata dedicata al maschile che parte dall’interrogativo: «La cura è davvero una prerogativa del femminile o, invece, anche il maschile ne è capace? – ha spiegato Laura Mentasti, di Famiglie Arcobaleno che si è dedicata alla costruzione della prima proposta – la nostra risposta è che la cura sia un tratto umano, che in questi tempi di Covid si è manifestata in uomini e donne». L’APPUNTAMENTO sarà alle 18.15 di mercoledì prossimo nel cortile del Broletto, con la riflessione a partire dal libro «Maschilità e cura educativa» di Cristiana Ottaviano e Greta Persico, alla quale parteciperanno anche Cammarata e Marco Maffi gestore dei servizi educativi per l’infanzia. Alle 21 ci sarà il concerto di Alessando Adami che interpreterà canzoni di noti cantautori sul tema della «tenerezza e violenza al maschile». Programma completo su www.residenzaidra.it/whatson/2020/07/06/open-up-festival-2020). Da segnalare il film «Zen sul ghiaccio bollente» del 23 luglio proposto dal Cfs (grupdpo che si occupa di formare alle differenze le persone che lavorano nel mondo dell’educazione) e il libro «La parità in pillole» di Irene Facheris curato dalle «Donne di cuori». •

IR.PA.
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