CHIUDI
CHIUDI

15.09.2019

Parco ex Magazzini generali per ricordare Guido Alberini

Il parco degli ex Magazzini generali  nell’area di via Dalmazia  presto avrà un nome  FOTOLIVE
Il parco degli ex Magazzini generali nell’area di via Dalmazia presto avrà un nome FOTOLIVE

Il parco degli ex Magazzini generali per ora non ha un nome. È stato inaugurato all’inizio di luglio e da quel momento, ma in realtà da prima, si è cominciato a discutere di come chiamarlo. In Loggia, nel Consiglio di quartiere di Don Bosco e tra la gente. Adesso, la discussione sembra arrivata alla fine. La decisione è presa, anche se non ancora formalizzata in una delibera comunale. Quando lo sarà, si potrà procedere. Parco Guido Alberini, così si chiamerà. L’avvocato Alberini è stato un eminente bresciano, della politica e dell’amministratore. Figura centrale del Psi bresciano. Scomparso nel 2008 a 69 anni, dopo essere stato consigliere comunale, assessore, vicesindaco e deputato. Attorno alla sua figura si era aperta una polemica qualche anno fa: non era stato inserito nel Famedio del Vantiniano, il pantehon dei bresciani, appunto, eminenti. Per perorarne la causa erano state raccolte anche delle firme. Da parte della Loggia non c’era stata però sottovalutazione del personaggio, sottolineò il sindaco Del Bono, ma solo la tendenza a limitare la presenza dei politici. CELEBRARE il nome di Alberini è però rimasto un obiettivo dell’amministrazione comunale. Che evidentemente attendeva l’occasione buona. Questa è arrivato con l’apertura al pubblico del grande parco, 17 mila metri quadrati, nato su parte dell’area degli ex Magazzini Generali, alle spalle del centro commerciale Nuovo Flaminia. La questione dell’intitolazione, come detto, era sul tavolo da parecchi mesi. Alcune ipotesi erano state formulate «dal basso», ossia nel quartiere. Gli Amici di Bottonaga, un gruppo numeroso di circa 300 cittadini, e l’omonimo Gruppo Alpini avevano dato al Cdq un’indicazione molto chiara: il parco si sarebbe dovuto chiamare «Bottonaga», che è poi il vecchio nome del quartiere, quando era comune autonomo. Sempre allacciandosi al passato e alla tradizione, all’interno del Cdq qualcuno aveva anche fatto il nome di Borghetto, il nome originario dei Magazzini e della società che li gestiva: deriva da Borgo San Nazaro, la denominazione del quartiere successiva a Bottonaga. È possibile che non il parco intero, ma Bottonaga possa essere battezzato un pezzo di via, la prosecuzione di via Piemonte, che termina nella cascina Bottonaga. Ma questo è ancora tutto da decidere. Nella scelta della denominazione dell’ultimo parco nato a Brescia, si intravede una tendenza, che può essere in verità solo casuale. Negli ultimi anni ben tre parchi ricordano esponenti della politica e amministrazione bresciane che appartengono ad una medesima stagione, o a stagioni in stretta continuità. Il parco tra via Eritrea e via Somalia porta il nome di Mario Venturini, la sua avventura di poco posteriore a quella del liberale Sam Quilleri, cui è intitolato Campo Marte, e appunto del socialista Guido Alberini, che frequentarono le arene della politica bresciana e romana pressoché negli stessi anni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Eugenio Barboglio
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1