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18.07.2019

PD, da Brescia nuova offensiva al Governo

Il Partito Democratico di Brescia ha presentato la festa annuale
Il Partito Democratico di Brescia ha presentato la festa annuale

Inizia questa sera e si concluderà domenica 4 agosto la festa provinciale del Partito Democratico, per la quarantaduesima volta in scena in Valverde, a Botticino. La kermesse, ancora una volta, prende il nome dal quotidiano fondato da Antonio Gramsci, anche se l’Unità non è più in edicola da un paio d’anni. RIMANE tuttavia immutato nel tempo il format della festa. «Ancora una volta non rappresenta semplicemente l’occasione per trascorrere al fresco una serata estiva, per molti è anche l’opportunità di incontrare la politica. Non solo: offre ai nostri dirigenti nazionali l’opportunità di confrontarsi con la nostra gente». A dirlo è Michele Zanardi, per la prima volta a Botticino in veste di segretario provinciale. Il riconfermato sindaco di Villanuova sul Clisi, nell’elencare i big (e i meno big) che si alterneranno per diciotto giorni sul palco dedicato alla politica, segnala «la presenza di tutte le diverse sensibilità presenti in un partito che è, e deve restare plurale, così come ha l’obbligo di mantenere il ruolo di perno di un centrosinistra vocato a scardinare un Governo che sta portando il Paese verso l’autodistruzione economica e sociale». Il via questa sera alle 21. Destinatario delle domande poste dal vice direttore di Bresciaoggi, Riccardo Bormioli, sarà Enrico Letta: L’ex premier dopo la traumatica fine del suo Governo «si è rifatto una vita», scegliendo di dedicarsi anima e corpo all’insegnamento universitario e alla direzione di una scuola di affari internazionali in quel di Parigi. Da segnalare poi la presenza dell’ex segretario nazionale Maurizio Martina il 21 luglio, quella dell’attesissimo europarlamentare S&D Carlo Calenda (il 25), il più liberal tra i Democratici e dato un giorno sì e l’altro pure sul punto di fondare un partito, nuovo ma legato al Pd da un robusto cordone ombelicale. Venerdì 26 sarà la volta di Andrea Orlando (già ministro della giustizia e da pochi mesi vice segretario nazionale dei Dem) e del parlamentare Lorenzo Guerini. Torna nel bresciano per l’ennesima volta Maria Elena Boschi, martedì 20 luglio. IL SEGRETARIO nazionale Nicola Zingaretti arriverà sabato 3 agosto, il giorno prima della conclusione della festa, data segnata dal confronto tra Emilio Del Bono e la stampa locale. Tra i vari dibattiti in programma va evidenziato quello di domani sul “ripensare l’ambiente” (con l’assessore regionale Raffaele Cattaneo), un altro con tema «l’economia bresciana e le nuove sfide», animato dall’assessore lombardo Mattinzoli, dal presidente di AIB Pasini e dai due presidenti Prandini e Massetti, il primo di Coldiretti (nazionale), il secondo di Confartigianato (regionale). Il governatore regionale Attilio Fontana ragionerà invece di Lombardia il 2 agosto. La festa, organizzata dai circoli Pd di Brescia Est, Botticino, Rezzato, Castenedolo e Mazzano, con la collaborazione dei Giovani Democratici provinciali e cittadini, è resa possibile dall’impegno di un piccolo esercito di duecento volontari. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Zappa
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