CHIUDI
CHIUDI

16.06.2019

Penne nere bresciane pronte per l’adunata a Chiesanuova

Gli alpini bresciani sono circa 12.500 suddivisi in 160 gruppi tutti attesi a Chiesanuova il prossimo fine settimana
Gli alpini bresciani sono circa 12.500 suddivisi in 160 gruppi tutti attesi a Chiesanuova il prossimo fine settimana

Il 2019 non può e non deve essere un anno come gli altri per gli alpini bresciani. Dopo aver celebrato a Milano, con l'adunata nazionale, il centenario dalla nascita dell'associazione, la sezione della nostra città è pronta per la propria adunata di sezione con una novità quasi assoluta. A ventun anni di distanza infatti, la prima e unica volta fu nel 1998 per l'inaugurazione della sede di via Nikolajewka, l'adunata torna in città e ad ospitarla sarà il Gruppo Alpini di Chiesanuova che festeggia il cinquantesimo anno di vita. Ieri nella sede dell'Associazione Nazionale Alpini a Mompiano è stata presentata questa edizione atipica dell'adunata che vivrà le proprie giornate clou nel fine settimana prossimo del 22 e 23 giugno (anche queste una novità rispetto al solito 2 giugno). TANTE le manifestazioni di corredo che animeranno il quartiere di Chiesanuova e tra queste spicca certamente la mostra dedicata ai 100 anni di storia degli alpini: l'allestimento già presente all'adunata nazionale di Milano è stato integrato da oggetti e immagini della sezione di Brescia. Una serie di eventi che cerca di avvicinare sempre più la popolazione e il territorio alle penne nere per far conoscere le numerose iniziative dell'associazione Alpini di Brescia. «L' adunata esprime valori come fratellanza, senso del dovere e spirito civico che sono le fondamenta della nostra associazione - conferma il presidente Gian Battista Turrini - ritrovarsi ogni anno non si può e non si deve limitare a una sfilata. L'adunata deve essere un momento di aggregazione per riscoprire il piacere di stare insieme e insieme provare a fare qualcosa che possa essere di aiuto per gli altri». Messaggio che gli Alpini bresciani vorrebbero far arrivare forte e chiaro anche alle nuove generazioni: «Tramandare ai più giovani i nostri valori e far conoscere la nostra storia deve essere uno dei nostri obiettivi principali - conclude il presidente Turrini - iniziative come l'adunata servono anche a questo e sono certo che la presenza anche quest'anno sarà di quelle importanti come è sempre stato». Numeri di rilievo quelli delle penne nere bresciane che contano più di 160 gruppi per circa 12.500 soci. Buona parte di questi sono attesi a Chiesanuova per un'adunata che punta a restare nella storia. •

Alberto Giori
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1