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05.06.2020 Tags: Brescia

Piano socio sanitario, «stop» pensando al virus

La commissione sanità della Regione rinvia il piano socio sanitario
La commissione sanità della Regione rinvia il piano socio sanitario

La maggioranza di centrodestra della commissione Sanità della Lombardia ha deciso di ritirare dalla votazione il Piano socio-sanitario regionale approvato a novembre dalla Giunta regionale. «Abbiamo deciso - spiega in una nota il presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia, Emanuele Monti (Lega) - di rinviare la votazione perché il testo deve essere aggiornato alla luce dell'emergenza sanitaria che ha colpito la nostra regione negli ultimi mesi». Soddisfazione da parte del Pd, che negli scorsi giorni aveva scritto a Monti per chiede di fermare il Piano e di sollecitare il presidente della Regione, Attilio Fontana, a una completa riscrittura del testo. Per il capodelegazione Pd in commissione Sanità della Regione Gian Antonio Girelli, «votare questo piano sarebbe stato uno schiaffo a tutte le vittime lombarde del Covid-19, non votarlo significa prendere atto dei problemi che ci sono stati e chiedere a Fontana e alla giunta di riscriverlo. È un fatto politico, non tecnico, perché per la prima volta, finalmente, la maggioranza leghista della Regione dà un segnale di ripensamento sul sistema sanitario lombardo. Per la prima volta ammette che qualcosa va cambiato. Sia chiaro, per noi il piano era inadeguato anche sei mesi fa, ma la pandemia è stata come un faro puntato sugli squilibri e sulle mancanze della sanità lombarda, oltre che sulle mancanze di chi la guida e governa». Sopisce ogni polemica Simona Tironi, vice presidente della commissione Sanità: «Il rinvio della votazione sul Piano sociosanitario lombardo è il segnale di una maggioranza consapevole della necessità di aggiornare un documento nato alla fine dello scorso anno dopo lo tsunami mondiale Coronavirus e non è affatto una sconfitta, come prova a racconta la minoranza». MA LA CONSIGLIERA bresciana non perde occasione per attaccare le minoranze. «La minoranza - ha proseguito Tironi - è senza idee e ogni giorno deve inventarsi qualcosa per gettare fango su chi ha lavorato senza sosta in prima linea contro il virus. Cinque stelle e Pd provano a far passare anche le scelte più responsabili della maggioranza come una sconfitta. La sconfitta è invece la loro, che sul Piano sociosanitario non hanno portato alcuna proposta innovativa e nel caso del Partito Democratico si sono addirittura rifiutati di presentate emendamenti, mancando di rispetto alle tante realtà che sono venute a portare il loro contributo in Commissione. Questo lavoro non andrà sprecato, ma confluirà in una proposta di Piano aggiornata in modo organico, alla quale lavoreremo tenendo conto anche di quanto appreso durante l’emergenza Covid. Inoltre siamo in attesa di una Piano nazionale che spetta al Governo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

GIU.S.
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