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19.09.2019

«Restiamo in attesa di un incontro in Loggia»

Piazza Arnaldo: il dibattito dura da tutta l’estate
Piazza Arnaldo: il dibattito dura da tutta l’estate

«Restiamo in attesa di un incontro»: il comitato spontaneo «Piazza Arnaldo Aperta», nato l’8 luglio in contrapposizione alla decisione dell’amministrazione comunale di pedonalizzare il piazzale, sta ancora aspettando un colloquio con il sindaco Emilio Del Bono. Un appuntamento, però, che a quanto pare tarda ad arrivare. Da quel giorno ad oggi, nonostante le numerose richieste, un dialogo vis-à-vis non c’è mai stato. Ad onor del vero il primo cittadino, alcune settimane fa, aprì le porte ai rappresentanti del comitato mantenendo però delle riserve: avrebbe incontrato solo i delegati dei residenti e dei commercianti limitatamente all’area in questione, rifiutando di parlare con chi vive e lavora nelle vie limitrofe, tra cui via Trieste. Una presa di posizione che fece immediatamente saltare l’incontro. «Il Comitato è uno ed è unito», dichiararono. «Perché le difficoltà riscontrate, inevitabilmente, si ripercuotono sulle via adiacenti, essendo intervenuti sulla viabilità che direttamente interessa tutte le strade parallele e vicine alla piazza». Un ostacolo che non ebbe il potere di fermarli: i solleciti indirizzati alla Loggia non hanno mai avuto fine, nessuna interruzione. L’ultima in ordine di tempo risale a poche ore fa, conseguenza di un ulteriore rinvio del sindaco (circa una settimana fa) a data da destinarsi ma comunque non prima dell’inizio del mese prossimo, o anche più in là. «Il tempo continua a passare e le problematiche date dalla chiusura, seguitano a peggiorare. C’è una chiara e conclamata criticità della viabilità. Lo scorrimento in entrata e uscita dei mezzi dalla piazza è stato sostituito da un labirinto di stradine non adatte al traffico attuale», ha dichiarato Isaia Profeta, uno dei referenti del Comitato insieme a Davide Ledizzi (entrambi per i commercianti), Giuseppe Fontana e Chiara Brichetti (per i residenti). Tutto quello che chiedono è un incontro per esporre le difficoltà, le preoccupazioni e i pensieri di chi quella zona la vive giorno e notte. Di chi ha visto realizzare, «improvvisamente, senza neanche essere interpellati», un cambiamento repentino. UNA PEDONALIZZAZIONE contestata da sempre, dal quel 24 giugno, primo giorno ufficiale di chiusura. Un’interdizione al traffico che per una volta ha avuto il merito di mettere tutti d’accordo: lavoratori, abitanti e cittadini di passaggio, di quelli che usavano la piazza per entrare e uscire dalla città, senza dover fare giri enormi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.GIA.
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