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21.03.2019

San Vincenzo,
è un viaggio
straordinario

Dormitorio San Vincenzo e Casa Ozanam pronti alla partenza per il pellegrinaggio a Lourdes
Dormitorio San Vincenzo e Casa Ozanam pronti alla partenza per il pellegrinaggio a Lourdes

Dalla condizione di senza dimora in cerca di equilibro esistenziale a quella di pellegrini desiderosi di trovare un segno di speranza e conforto. È l’esperienza fuori dall’ordinario che si apprestano a vivere una quarantina di ospiti del dormitorio maschile San Vincenzo De Paoli e della struttura di accoglienza femminile Casa Ozanam, che in occasione dei festeggiamenti per i 120 anni dall’apertura del primo dormitorio cittadino in contrada Sant’Urbano viaggeranno fino a Lourdes accompagnati da un’equipe di operatori e da alcuni volontari (vincenziani e non). In programma da domenica a giovedì 28 marzo, il pellegrinaggio ai piedi dei Pirenei, il primo mai organizzato dalla San Vincenzo per i suoi assistiti, vuole celebrare nel segno della condivisione e della preghiera una storia di genuina accoglienza e carità che fonda le sue radici sul finire dell’Ottocento: più precisamente nella notte di Natale del 1899, quando un gruppo di amici ancorati agli ideali del cristianesimo sociale— tra cui Giorgio Montini, padre di San Paolo VI — decisero di allestire un riparo contro il freddo per dare sollievo ai senzatetto bresciani. Da allora quel presidio collocato lungo la salita per il Castello non ha mai smesso di offrire protezione dal gelo e dalla strada.

L’ADESIONE alla proposta lanciata dall’Associazione Dormitorio della San Vincenzo è sempre stata facoltativa, ma il numero di risposte positive da parte degli ospiti, tra cui spicca la presenza «armonica» di alcuni fedeli musulmani intrigati dall’invito, ha superato ogni più rosea aspettativa: «Non c’è stato bisogno di convincere nessuno. Ciascuno ha scelto in piena coscienza, indipendentemente dall’essere profondi credenti o praticanti, dimostrando la volontà di vivere secondo le proprie inclinazioni un momento di raccoglimento», ha spiegato Paolo Tengattini, direttore del dormitorio e anima dell’iniziativa. Il gruppo raggiungerà la cittadina francese in pullman, beneficando dell’assistenza di due infermieri professionisti volontari, e grazie all'aiuto della Comunità Cenacolo potrà alloggiare nella Cité Saint-Pierre du Secours Chatolique, l’albergo (immerso nel verde dei boschi) gestito dalla Caritas francese per dare ospitalità ai pellegrini meno abbienti.

IL CAMMINO spirituale, che conterà sulla benedizione del vescovo Pierantonio Tremolada, si svolgerà seguendo le tappe canoniche: la sosta alla Grotta delle apparizioni, la fiaccolata votiva per le strade del paese, la visita alle basiliche del Santuario, la lettura delle intenzioni e il bagno nelle piscine riempite con l’acqua della sorgente. Tutti i costi della trasferta francese saranno interamente coperti, per un importo pari a 12mila euro, dalla generosità di alcuni benefattori bresciani, che si sono attivati con una specifica raccolta fondi.

Davide Vitacca
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