CHIUDI
CHIUDI

10.12.2019

«Sei la nostra
stella consegnata
al cielo»

Il feretro di Veronica Cadei è stato accolto in chiesa da migliaia di persone commosse Prima dell’ultimo viaggio verso Bergamo amici, parenti e compagni di università hanno voluto pregare sul sagrato della chiesa di  VillongoVeronica Cadei morta a 19 anni
Il feretro di Veronica Cadei è stato accolto in chiesa da migliaia di persone commosse Prima dell’ultimo viaggio verso Bergamo amici, parenti e compagni di università hanno voluto pregare sul sagrato della chiesa di VillongoVeronica Cadei morta a 19 anni

Il diario, custode dei ricordi della vita, è rimasto appoggiato al legno chiaro del feretro accanto alla croce fino alla fine. Centinaia di rose bianche hanno invece abbracciato l’altare per l’ultimo saluto e decine di luci fioche, accese alla devozione della Madonna, hanno accompagnato con la preghiera il viaggio. In migliaia ieri hanno gremito il sagrato della parrocchia di Sant’Alessandro a Villongo per le esequie di Veronica Cadei, studentessa 19enne morta per infezione da meningococco agli Spedali Civili di Brescia. Mille volti crucciati e occhi umidi, incapaci di nascondere il dolore anche davanti alla forza composta dei genitori, papà Paolo e mamma Debora Poli, e la sorella di 16 anni Nicoletta. E don Alessandro Beghini, dopo aver abbracciato la mamma Debora, ha chiesto a tutti di stare vicino ai familiari in questi giorni di dolore. «Siamo qui portandoci dentro domande, preghiere, speranze e paura - ha ricordato don Alessandro -. Oggi facciamo appello alla nostra spiritualità». «Sei la nostra stella consegnata al cielo - ha detto don Matia Cavagna -. Tutti siamo passati davanti alla bara rimanendo attoniti e sconcertati. Come è potuto accadere? Cosa ha potuto strappare alla vita una giovane che scoppiava di forza e vitalità? Veronica è passata dalla vita alla vita eterna. Dobbiamo affidarci alla fede, più forte della morte è l’amore che non sta in una tomba. Penso ai giovani arrivati per salutarti, lasciamoci consolare da Dio nel dolore». Poi il pensiero all’amico Federico, che ha portato Veronica in ospedale vedendola stare male. «Ti sei fatto compagno di viaggio di Veronica - ha ricordato don Matia -. Le sei stato accanto e hai fatto tutto quello che potevi. In questi giorni la famiglia ha espressamente chiesto di avere una parola di consolazione e ringraziamento: non avere timore e non ti dare colpa alcuna». Parole e preghiere al vento che, ad ogni folata, ha accarezzato dolcemente ogni singola lacrima. «Pensavo di preparare il discorso per il tuo matrimonio, non questo – ha detto un’amica –. Ti stavo per scrivere ancora qualche giorno fa, come facevamo sempre, senza considerare ciò che era successo». VICINANZA alla famiglia Cadei è stata espressa anche dai docenti e dai compagni di corso della Cattolica di Brescia, dove Veronica era iscritta al primo anno di matematica. Tra i mille della chiesa il prorettore Mario Taccolini e il direttore della sede Giovanni Panzeri, con l’assistente spirituale don Mauro Cinquetti che ha portato a Villongo la vicinanza del rettore Franco Anelli. «Con dolore profondo, l’Università Cattolica esprime le sue condoglianze ai genitori per la studentessa accolta quest’anno nel nostro Ateneo e scomparsa in modo improvviso - ha detto l’assistente spirituale -. L’intensità della commozione si accompagna a quella delle nostre preghiere e a un sentimento di sincera vicinanza». Il saluto tra il fragore delle campane a lutto. Mille abbracci a lenire il dolore lacerante dei cuori. Poi il viaggio verso Bergamo per scrivere l’ultima pagina di un diario che ha finito improvvisamente di contare i giorni. • Giuseppe.spatola@bresciaoggi.it

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1