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08.08.2020 Tags: Brescia

Sforbiciata agli affitti La Provincia rifà i conti

A Villa Barboglio si trasferirà il settore strade e infrastruttureA Palazzo Bargnani troveranno posto gli uffici delle politiche del lavoro
A Villa Barboglio si trasferirà il settore strade e infrastruttureA Palazzo Bargnani troveranno posto gli uffici delle politiche del lavoro

Il venir meno di competenze e la conseguente riduzione del personale, la cronica carenza di risorse, e infine la pandemia con la necessità di rivedere la distribuzione degli spazi negli uffici, diventati nel frattempo abbondanti, ben oltre gli effettivi bisogni. Tempi difficili per la Provincia, che ha colto l’attimo della pandemia per mettere ordine nel patrimonio immobiliare: valutare che cosa tenere, quali affitti concludere, che cosa mettere in vendita, in modo da conseguire risparmi decisivi. Fabio De Marco, dirigente dell’Ufficio razionalizzazione della Provincia che fa capo al consigliere delegato al Patrimonio Diletta Scaglia, ha così presentato nel consiglio provinciale di fine luglio il risultato di uno studio durato un anno, che entro la fine del 2022 promette di conseguire una consistente riduzione, e anche la cancellazione in alcuni casi, delle spese per affitti di spazi privati in via Cefalonia, via Cipro, via Sant’Antonio a Mompiano, via Dalmazia, via Cascina Pontevica a Folzano. GLI UFFICI del Broletto calcolano una riduzione dell’80 per cento dei canoni sulle locazioni: da una spesa annua di poco meno di 600mila euro si passerà a 90mila, con un risparmio proiettato su dieci anni di quasi 5 milioni di euro. Palazzo Bargnani in corso Matteotti e Villa Barboglio in viale Bornata sono i capisaldi di questa rivisitazione, immobili di prestigio destinati ad accogliere altri servizi. È una articolata operazione che vede anche la rinegoziazione della pigione dell’edificio di via Sant’Antonio in cui è attivo l’Ufficio scolastico provinciale (a carico della Provincia per disposizione di legge) dimezzando l’onere, da 180mila a 90 mila euro; in sub locazione il prossimo anno nello stesso complesso giungerà - non appena finita la ristrutturazione a carico della proprietà, la Fondazione Bonoris - dal Crystal Palace di Brescia 2 l’Ufficio d’ambito territoriale (Ato). LA TEMPISTICA del piano prevede subito a settembre una nuova asta di immobili: Villa Paradiso in via Ziziola (1,9 milioni) e il palazzo dei Lavori pubblici di Piazza Tebaldo Brusato (4,9 milioni) con una novità di non poco conto: è in via di definizione con il Comune di Brescia una variante al Pgt per prevedere la destinazione anche ad uso residenziale, in modo da rendere più appetibile un appalto che in passato è già andato deserto. Di nuovo sul mercato un’altra proprietà che si affaccia su corso Zanardelli, dove una volta apriva il Cinema Crociera, per 615mila euro; al nastro di partenza a settembre anche l’adeguamento di via Sant’Antonio a carico, come già detto, della Fondazione Bonoris e il conseguente trasloco dell’Ato (maggio 2021) Nel marzo del prossimo anno invece muratori al lavoro a Villa Barboglio che ha ospitato il settore agricoltura fino alla restituzione delle competenze alla Regione. L’ex convitto della Pastori sarà da settembre 2021 l’ufficio del settore strade e grandi infrastrutture che dirà addio a piazza Tebaldo Brusato. A posto a dicembre un altro importante tassello del puzzle: è previsto il trasloco infatti del magazzino di via Dalmazia e del magazzino segnaletica di Folzano in un immobile, finanziato con i risparmi, per la cui individuazione è aperto un bando pubblico in scadenza il 15 settembre; l’edificio funzionerà anche da rimessa per la Protezione civile. Nel dicembre 2022 la chiusura del cerchio con il trasloco del settore delle Politiche attive, collocamento mirato e centro per l’impiego da via Cefalonia-Via Cipro a Palazzo Bargnani. Restano sostanzialmente immutati in questo movimento Palazzo Martinengo in via Musei e gli uffici di Via Milano. Al centro orbita palazzo Broletto, sempre più compreso nel suo ruolo di rappresentanza. Ma non è finita, perché lo sforzo per conseguire ulteriori risparmi riguarderà altri centri di spesa, come il parco mezzi. La Provincia taglierà del 10 per cento il numero dei veicoli in dotazione, rinnoverà il 40 per cento con mezzi a noleggio e ne dismetterà 67. Il benefit per i conti pubblici si aggira sui 210mila euro, con risparmi su manutenzione e consumi di carburante. Al riguardo non mancherà anche in Broletto l’impiego di autovetture ibride: ne sono attese 24 in sostituzione di altrettante alimentate dai carburanti consueti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

William Geroldi
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