CHIUDI
CHIUDI

21.01.2020

«Souad uccisa
perché voleva
essere libera»

Souad Alloumi è svanita nel nulla, del suo corpo non c’è più tracciaIl video delle telecamere  che  immortalerebbe El Biti che trascina il sacco con il corpo della ex moglie
Souad Alloumi è svanita nel nulla, del suo corpo non c’è più tracciaIl video delle telecamere che immortalerebbe El Biti che trascina il sacco con il corpo della ex moglie

«Mai Souad avrebbe abbandonato i figli o interrotto volutamente i rapporti con i famigliari svanendo nel nulla. La massima di esperienza secondo cui l'amore tra genitori e figli è un qualcosa di indissolubile, pur non potendo operare nel processo come presunzione assoluta è destinata ad assumere una capacità inferenziale pressoché insuperabile. Essa si erge, dunque, come un macigno sulla sorte processuale dell’imputato, dovendosi escludere in radice ogni spiegazione alternativa in grado di invalidare l'ipotesi accusatoria». Per i giudici togati e popolari della corte dunque non ci sono dubbi. Souad Alloumi non si è allontanata volontariamente nella notte tra il 3 e il 4 giugno del 2018, ma è stata uccisa dall’ex marito Abdelmjid El Biti nella abitazione di via Milano in cui la donna marocchina viveva con i figli e quindi il suo corpo fatto sparire dopo averlo messo in un sacco portabiti. Questo quello che emerge dalle motivazioni della sentenza con cui il 51enne marocchino è stato condannato all’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi. QUALE il possibile movente del delitto? Da un lato c’è la gelosia. «Se ti vedo con qualcuno, io ti ammazzo. Ti faccio, ti taglio a pezzetti e ti butto dove non ti trova nessuno», avrebbe detto El Biti alla ex moglie secondo quanto raccontato da una amica della vittima. Gelosia, ma non solo. «El Biti covava profondi motivi di risentimento nei confronti di una donna che intendeva liberarsi dalla morsa tirannica ispirata da una sottocultura retrograda- si legge nelle motivazioni - Stava per avvicinarsi il momento della resa dei conti, in quanto gli era stato richiesto il pagamento degli arretrati non versati (10mila euro) per il mantenimento dei famigliari». Souad sarebbe stata strozzata. Questo suggerirebbero i segni trovati sugli avambracci dell’uomo. «Le ecchimosi di natura genericamente contusiva erano sicuramente compatibili con l’energica pressione da parte delle dita di una mano - sottolineava il medico legale Andrea Verzeletti - Le escoriazioni erano a loro volta compatibili con l’azione delle unghie che graffiano. Le une e le altre, dunque, potevano essere ricondotte all’azione di una vittima che tenta di difendersi da uno strozzamento». PER I GIUDICI il delitto è premeditato. «Nei giorni che hanno preceduto l’omicidio l’imputato aveva inviato a Souad messaggi alcuni dei quali assai espliciti perfino con riferimento alle modalità dell’uccisione - scrivono i giudici - El Biti si è dimostrato pienamente lucido, tanto da aver elaborato e posto in essere un complesso disegno finalizzato a procurargli l'esenzione della pena. Ha avuto cura di adottare ogni precauzione per evitare che venissero registrati i suoi spostamenti, spegnendo strategicamente il telefono fino alla mattina seguente ed evitando accuratamente di percorrere le strade dotate di rilevatori di targa. El Biti ha utilizzato il lasso temporale in cui ha oscurato i suoi movimenti per nascondere il cadavere di Souad». •

Paolo Cittadini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1