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22.05.2019

Stadio, si lavora
sul progetto
firmato Cellino

Massimo Cellino, presidente del Brescia Calcio da agosto 2017Lo stadio Mario Rigamonti visto dall’alto. Per la prossima serie A avrà bisogno di essere rinnovato
Massimo Cellino, presidente del Brescia Calcio da agosto 2017Lo stadio Mario Rigamonti visto dall’alto. Per la prossima serie A avrà bisogno di essere rinnovato

Fumata nera. La commissione giudicatrice prende tempo per valutare la documentazione presentata in sede di offerta dalla società Brescia Calcio, unica partecipante alla procedura di gara per la concessione dello stadio Rigamonti. I tre membri della commissione si sono riuniti ieri pomeriggio, e alla fine si sono aggiornati alle 14 di oggi per approfondire meglio gli aspetti della proposta tecnica. Questo è quanto si è riuscito a sapere ieri. Per il resto, l’assessore ai Lavori pubblici Valter Muchetti sottolinea che la Giunta, a partire dal sindaco Emilio Del Bono, non ha alcuna intenzione di interferire con il lavoro della commissione, e finché questa non avrà concluso i suoi lavori non vorrà conoscere alcun dettaglio di quell’offerta. «Noi abbiamo dato gli indirizzi con la delibera di aprile – si limita a dire l’assessore - I tecnici hanno tutti gli elementi per completare l’iter amministrativo e noi prenderemo atto delle loro valutazioni solo alla fine». LA GIORNATA era cominciata alle 9.30 nella sede del settore Valorizzazione del patrimonio pubblico di via Marconi con l’apertura in seduta aperta del plico contenente tre buste sigillate con la domanda, l’offerta tecnica e l’offerta economica, recapitato dall’unico concorrente il giorno prima, a qualche minuto dalla scadenza del termine fissato per mezzogiorno. I funzionari del Comune hanno verificato correttezza formale e completezza sia della domanda che dell’offerta tecnica. Non hanno invece aperto, come da prassi, la terza busta contenente l’offerta economica, che comunque deve contenere una proposta di affitto annuo non inferiore a 157.500 euro. In particolare hanno verificato la correttezza dell’autocertificazione dei requisiti, la presenza della cauzione provvisoria con bonifico di 10 mila euro e, tra le altre cose, la dichiarazione di solvibilità della banca. Tutto è risultato regolare, tanto che nel pomeriggio ha potuto riunirsi la commissione giudicatrice. Da quel poco che si è capito dell’offerta tecnica, Brescia Calcio ha presentato un programma pluriennale di lavori di adeguamento dello stadio alla massima serie. Il che coincide con le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi. Il progetto del presidente Massimo Cellino dovrebbe aggirarsi tra i 3,5 e i 4 milioni di euro, e varrebbe una concessione prossima agli otto anni su un massimo di nove, stante che dopo il primo biennio il bando prevede che per ogni tranche da 700 mila euro di migliorie proposte la concessione venga allungata di un anno. Al di là della pluriennalità, tuttavia, l’offerta economica (o gran parte di essa) dovrà concretizzarsi subito in lavori per adeguare l’impianto entro l’inizio del prossimo campionato. E di tempo non ce n’è molto. Di certo, il Rigamonti da Serie A ha bisogno di seggiolini su tutti i posti, di adeguamento della curva Sud e magari della sistemazione della gradinata bassa e del parterre, oltre a nuove telecamere di videosorveglianza e una spazio per il Gruppo operativo di sicurezza. LO SFORZO minimo per rispettare le esigenze di Coni e Lega dovrebbe essere di circa un milione e mezzo. A quanto pare, però, Cellino punta a realizzare anche 23 skybox (di cui tre grandi) al posto del parterre e una nuova curva sud in tubolari, a ridosso del terreno di gioco, divisa tra ospiti e tifoseria locale. Dopodiché resta da capire se la Curva nord sarà solo ampliata o se l’attuale struttura (che fa capo a un’altra società) sarà smantellata e Brescia Calcio ne costruirà un’altra da cinquemila posti. Oggi se ne dovrebbe finalmente sapere di più. Quanto al Comune, farà la sua parte con 600 mila euro per predisporre tre nuovi parcheggi a ridosso dello stadio. Saranno oltre mille posti auto per evitare che le vie di Mompiano vengano prese d’assalto nelle giornate delle partite in casa. •

Mimmo Varone
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