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21.02.2020

Tpl, «boom» di passeggeri Tram: si cambia

Cinquantotto milioni. Dal 2017 il trasporto pubblico cittadino cresce di quasi due milioni di passeggeri all’anno. Nel 2019 la metro è avanzata di 622.714 viaggi, i bus di 989.038. Ma dai 41 milioni del 2012 pre-metropolitana, in sette anni l’aumento complessivo è stato di quasi 17 milioni. La «gomma» aveva toccato il fondo nel 2015, schiacciata a 35,1 milioni dai treni automatici, e ora è a 39,5 milioni, a un passo dal neutralizzare l’effetto metro. Che già nel 2015 con largo anticipo ha raggiunto i 16 milioni del business plan, e ora viaggia verso i 19. Tuttavia lo stesso presidente di Brescia Mobilità Carlo Scarpa ammette che mantenere un tale ritmo di crescita nei prossimi anni sarà molto difficile. A meno che non si introduca nel sistema un nuovo punto di forza, il tram di superficie, capace di imprime un balzo oltre i 70 milioni. E a quello si sta pensando. ORMAI Brescia Mobilità ha trasmesso al Comune tutta la documentazione richiesta per poter valutare se presentare al Mit un aggiornamento del progetto dell’anno scorso (non bocciato ma escluso dal finanziamento per esaurimento fondi), o un nuovo progetto che preveda il finanziamento al 100 per cento accordato nella scorsa tornata a Roma, Torino e altre. Dalle voci che girano, la scelta dovrebbe cadere su questa seconda ipotesi, che affrancherebbe la Loggia da altri pesanti oneri finanziari. Ma a quanto pare il sindaco Emilio Del Bono ha chiesto alla holding comunale un supplemento d’indagine, e la decisione si conoscerà solo nei prossimi giorni. Scarpa e Del Bono ieri hanno presentato in Loggia la nuova lusinghiera performance del sistema Tpl cittadino, con l’assessore alla Mobilità Federico Manzoni, il direttore generale di Brescia Mobilità Marco Medeghini, l’amministratore unico di Brescia Trasporti Ezio Cerquaglia e il presidente di Metro Brescia Flavio Pasotti. Il sindaco ha confermato che «il tram darà una risposta alla zona ovest tagliata fuori dalla metro, e si farà». Ma aggiunge pure che la priorità adesso è «aprire con la Regione una fase di condivisione politica e strategica». Fuor di politichese vuol dire due cose. Primo, che in vista della gara di affidamento del servizio nel bacino unico provinciale bisogna definire una volta per tutte il livello di Tpl che si vuole per una provincia centripeta su un capoluogo di livello nord europeo. Secondo, che prima di mettere altra carne al fuoco sarà bene decidere in maniera «congrua e continuativa» il corrispettivo che la Regione deve alla metro, abbandonando la pratica delle una tantum che peraltro non si concilia con la gara settennale. In ogni caso il tram si farà, assicura Del Bono. E imprimerà un altro salto di qualità a un «congegno» ben oliato, con una qualità del servizio che incrocia la «nuova maturità dei bresciani», che considerano il Tpl uno strumento fondamentale per la qualità ambientale. «Abbiamo davanti una stagione in cui non dobbiamo fermare il processo di crescita, che deve essere strategico anche per la Regione – dice il sindaco -. Brescia vuole essere esemplare, ma ha bisogno di sostegno». ANCHE dopo i recenti incontri con i primi cittadini della provincia in vista della gara di affidamento del servizio, Del Bono sembra prestare più attenzione al rafforzamento delle reti di accesso in città soprattutto per i 600 mila residenti della prima e seconda cintura. E manco a dirlo, anche questo richiede «sostegno». Crescita, in ogni caso, significa pure ampliamento dei parcheggi scambiatori, e dopo il raddoppio dei 500 posti al Prealpino, il sindaco e Manzoni accennano anche a un intervento a Sant’Eufemia, che Brescia Mobilità avrebbe allo studio. D’altronde «tutti gli investimenti fatti sul Tpl hanno un importante ritorno in termini sociali e ambientali», sottolinea Manzoni. E per stare in tema, Cerquaglia annuncia 18 nuovi bus a metano, che ormai andranno a sostituire i primi di questa tipologia entrati nella flotta. I bus stanno ormai riconquistando il livello del 2012, con alcune linee che crescono anche del 4 per cento. A bordo ci sono controlli e telecamere per la sicurezza. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mimmo Varone
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