CHIUDI
CHIUDI

20.11.2019

Trasloco della media
Bettinzoli, le famiglie
sul piede di guerra

I genitori della «Bettinzoli» sono sul piede di guerra
I genitori della «Bettinzoli» sono sul piede di guerra

Genitori avvisati, mezzo arrabbiati. Anzi tanto arrabbiati. L’anno prossimo partirà il carosello di spostamenti a domino delle scuole cittadine per consentire lavori di adeguamento sismico, all’interno di un progetto a lungo termine che interesserà per anni 103 edifici. Tra questi, la scuola Bettinzoli di via Caleppe: le famiglie sono state informate, prima delle iscrizioni fissate tra il 7 e il 31 gennaio. Gli studenti della media traslocheranno nella primaria Canossi di via Gheda, a Lamarmora, per fare posto alla scuola Bottega. Ma i genitori dei ragazzi già frequentanti non l’hanno presa bene.


«SIAMO PREOCCUPATI perché le aule che vengono definite sottoutilizzate sono invece occupate da laboratori, da progetti di alfabetizzazione per gli stranieri, da iniziative per i disabili. Abbiamo un auditorium, una biblioteca, una palestra, una piastra sportiva vicina, tutti luoghi che dovremo passare a una istituzione privata - alza la voce Nicoletta Palmieri, una delle mamme - . Dicono che la nostra sia una scuola in declino, invece non è vero. Io stessa ero dubbiosa all’inizio, ora sono contenta. Mio figlio si sta facendo un bagaglio di esperienze fra compagni di tante provenienze, frequenta volentieri, gli insegnanti sono bravi. Mi risulta che loro stessi, dopo aver preso visione degli spazi alla Canossi, siano molto perplessi. In una precedente assemblea ci è stato detto che al limite potremo utilizzare la mensa, ma si sa bene che questo non è possibile. In ogni caso proprio per ridare smalto alla scuola e alla zona non si dovrebbero disincentivare nuovi iscritti, anzi si dovrebbero riequilibrare Pascoli e Bettinzoli per non creare istituti di serie A e serie B. E anche secondo gli abitanti della zona non è il massimo che vadano via ragazzini che vivacizzavano l’area e non erano appetibili per gli spacciatori del parco Gallo come lo saranno gli adolescenti». E su questo tema sensibilità è stata mostrata anche dal Cdq Don Bosco: «Si sentono molte voci in giro; prima di prendere posizione, aspettiamo però di avere chiarezza in un incontro che abbiamo chiesto all’amministrazione» spiega il consigliere Daniele Moratto, comunque un po’ interdetto sulla necessità di tanti spostamenti. Altro timore è che l’abbinamento possa diventare lungo o addirittura definitivo. Piero De Luca, presidente del Cdq Lamarmora che affronterà il tema in un’assemblea pubblica stasera, prima di un incontro di domani in piazza Repubblica con il Comune, teme che dalla Canossi siano cacciati i Servizi sociali che servono tutta la zona sud e su questo vuole avere lumi dagli assessori.


LE FAMIGLIE della primaria sono meno sul piede di guerra perché loro restano, ma vogliono capire se non saranno sottratte aule anche a loro. L’assessore all’Istruzione del Comune di Brescia, Fabio Capra vuole però rassicurare: «Devono stare tutti tranquilli, il trasferimento è temporaneo, uno o due anni al massimo se ci saranno problemi con gli appalti. Inoltre avremo cura di evitare qualsiasi disagio, facendocene carico e non lasciando solo nessuno. Se ci saranno nodi li scioglieremo, siamo i primi interessati a creare un format funzionante e replicabile che avrà oltre tutto parecchi costi. I metri quadrati a disposizione saranno superiori ai minimi di norma, e comunque qualche sacrificio dovrà essere fatto per consentire interventi così massicci e legati alla sicurezza sismica in tutta la città».

Magda Biglia
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1