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15.07.2020 Tags: Brescia

Tre milioni e mezzo di euro per l’assistenza a Brescia

Una dottoressa dell’Usca in visita
Una dottoressa dell’Usca in visita

Centosettantasei milioni di euro per assumere infermieri e assistenti sociali e completare il reclutamento delle Usca per l’attività di assistenza domiciliare integrata. A tanto ammontano i fondi stanziati da Regione Lombardia che mira a rafforzare la medicina del territorio. Di questi, 3.525.302 andranno alle Asst della provincia di Brescia per l’assunzione al massimo di 201 infermieri per il 2020/2021 così suddivisi: 1.432.062 all’Asst Spedali Civili (82 infermieri); 744.756 all’Asst Franciacorta (42); 1.070.897 all’Asst Garda (61) e 278.546 mila euro all’Asst Valcamonica per 16 infermieri. «LA GIUNTA ha varato un provvedimento che mette a disposizione, complessivamente, 175.806.000 in due anni per assumere 1.600 infermieri di comunità, per completare il reclutamento delle Unità speciali di continuità assistenziale - Usca (per la Lombardia ne sono previste 200), per le attività di assistenza domiciliare integrata e per nuovi assistenti sociali», ha detto l'assessore al Welfare Giulio Gallera. «Abbiamo aggiunto un nuovo, importante tassello - spiega l'assessore - al piano di rafforzamento della medicina del territorio nell'ottica di una completa presa in carico dei pazienti, non solo Covid, con un'attenzione particolare alla fragilità e alla cronicità. I 1.600 infermieri che andremo ad assumere saranno a disposizione delle comunità locali da impiegare nell'ambito di progetti specifici di assistenza domiciliare e di supporto alla medicina extra ospedaliera». La risorse stanziate dalla Giunta regionale sono così ripartite: 95.914.000 euro per l'annualità 2020 e 79.892.000 per il 2021. Di queste risorse, 10.152.978 euro per completare nel 2020 il reclutamento delle Usca, 2.372.801 euro per implementare gli organici degli assistenti sociali, 28.023.303 euro per l'assistenza domiciliare integrata e il resto per l'assunzione di 1600 infermieri di comunità. I fondi saranno gestiti direttamente dalle Ats e dalle Asst lombarde, che dovranno predisporre le procedure necessarie per dare attuazione al piano di assunzioni. «Questi nuovi finanziamenti - sottolinea l'assessore Gallera - si aggiungono ai 15 milioni di euro che Regione Lombardia ha assegnato alle Ats e alle Asst nelle scorse settimane per assumere 892 operatori dedicati al Contact Tracing dei casi positivi al Covid al fine di individuare i contatti diretti e bloccare potenziali focolai». Tutte queste iniziative - conclude - «sono finalizzate a garantire una rafforzata assistenza territoriale ai nostri concittadini a beneficio della loro domanda di salute che spesso non necessita delle cure ospedaliere. Un'azione capillare di monitoraggio, sorveglianza e presa in carico è la risposta migliore in termini di prevenzione e personalizzazione della cura». •

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