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31.03.2020 Tags: Brescia

Tribunale,
prolungata
la «quarantena»

Prolungata la «quarantena» del palazzo di giustizia di Brescia
Prolungata la «quarantena» del palazzo di giustizia di Brescia

 Udienze penali lontano dalle aule del tribunale e direttissime in remoto almeno fino al prossimo 15 aprile. Proseguirà per altre due settimane la «quarantena» forzata del palazzo di Giustizia. Così nelle scorse ore il presidente della corte d'Appello di Brescia, Claudio Castelli, dopo avere ascoltato la Procura generale e gli ordini degli avvocati del distretto di Brescia ha firmato un nuovo documento che detta le modalità dei processi fino al 30 giugno. I processi penali restano sospesi fino al prossimo 15 aprile. Gli unici celebrati saranno quelli con imputati detenuti e, come accade già da una settimana, le udienze si terranno o in videoconferenza o sulla piattaforma digitale inaugurata sette giorni fa. La stretta verrà allentata, tutti lo sperano, tra due settimane. DAL 15 AL 30 GIUGNO le udienze verranno contingentate (tre al massimo in 60 minuti) e convocate a ore fisse. Le udienze potranno tornare in tribunale (agli avvocati è però lasciata la possibilità di chiedere l'utilizzo della piattaforma virtuale avvertendo la corte con almeno tre giorni di anticipo) e saranno celebrate a porte chiuse, e in aule spaziose così da garantire la distanza di sicurezza. Il documento firmato dal presidente della corte d'Appello regolamenta, ovviamente anche le udienze civili e del lavoro. I procedimenti fissati fino al 15 aprile saranno rinviati di ufficio a una data successiva al 20 settembre, mentre quelli in calendario dal 16 aprile al 30 giugno saranno celebrati in via telematica salvo quelli per cui esiste «la necessità di discutere oralmente o di fare comparire la parte». Per quanto riguarda i procedimenti in materia di minori o famiglia «non altrimenti già rinviati», le parti dovranno esprimere la propria disponibilità a procedere con l'udienza virtuale - semplice scambio via internet di note scritte con adozione fuori udienza del provvedimento del giudice - oppure a chiedere la trattazione del procedimento da remoto attraverso la piattaforma Teams. Le altre udienze, salvo casi urgenti, saranno invece fatte slittare a dopo il 20 settembre. Lavoro a scartamento ridotto anche per le cancellerie, civili e penali, operative solo per ricevere atti urgenti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Cittadini
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