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16.01.2020

Turismo, Brescia piace Attenti a qualità-prezzo

Visit Brescia ha aperto varie campagne online e ofline per promuovere anche la montagna
Visit Brescia ha aperto varie campagne online e ofline per promuovere anche la montagna

Sia gli stranieri che gli italiani vengono volentieri in vacanza in provincia di Brescia. E se ci vieni una volta volentieri è facile che poi ci torni. Per questo il sistema ricettivo bresciano sentiva il bisogno di dati freschi sul gradimento: per delineare le strategie per la stagione successiva e per capire dove migliorare l’offerta e le politiche di promozione. E per questo Visit Brescia li ha forniti questi dati, commissionando a Traver Appeal uno studio sul 2019 che scandaglia e fa sintesi dei contatti, dei giudizi e delle recensioni espressi sui vari canali web. Ne esce che la percentuale di soddisfazione dei turisti è alta: l’87,5 per cento, con una crescita di un punto nell’ultimo anno e picchi vicini al 90 per cento nel dicembre. Il livello dell’accoglienza, la posizione del territorio, la pulizia delle strutture, la qualità del cibo sono gli atout che vengono riconosciuti al territorio bresciano dal punto di vista culturale e paesaggistico, e alle sue strutture, mentre i punti deboli sono il rapporto qualità-prezzo degli alloggi e la disponibilità di accesso ad Internet. Il tema dei costi è sollevato soprattutto dagli stranieri che, benchè provenienti spesso da economie più forti, sono molto esigenti proprio sul fronte qualità-prezzo. E da quanto risulta non sempre le aspettative che si formano sui canali web sono confermate da quello che trovano, pare, soprattutto, a livello dei 4 stelle. Durante l’incontro di ieri in Camera di Commercio è stato sottolineato, ad esempio, come in una provincia dove è consistente il turismo d’affari non dovrebbero esserci problemi di gratuità e accesso a Wifi. L’ammodernamento degli alloggi è stato individuato come obiettivo migliorativo dentro un quadro che è complessivamente di soddisfazione. ORMAI - HA ricordato Manuel Gabriele, direttore di Visit - nove turisti su dieci per decidere le proprie vacanze si affidano ad Internet. E la Rete restituisce il sentiment, il livello di gradimento rispetto al weekend o alla vacanza più lunga trascorsa sul lago, in montagna, piuttosto che in città. Sono più gli stranieri a usare Internet (57%) e sono loro a dichiararsi più soddisfatti (87.7% contro l’87,2% degli italiani). Scorporando il dato troviamo i tedeschi a far la parte del leone con il 36%, seguiti a grande distanza da austriaci, francesi, svizzeri e britannici. Il report, comune per comune, dice anche cosa guarda, cosa posta sui social, cosa recensisce un turista che si appresta a venire qui o ci è appena stato. E risulta che la località più cliccata dal turista è Sirmione, più ancora della città. Con la differenza che i click relativi alla città riguardano i musei, i monumenti, le manifestazioni ecc nella stessa misura degli alberghi e i B6B. Mentre a Sirmione le strutture ricettive monopolizzano i click. E come a Sirmione avviene in tutte le altre località: dopo la città nell’ordine c’è il Garda con Desenzano, Limone, Toscolano Maderno, Salò, e poi, dopo Iseo, ancora Gargnano. Solo dopo arrivano la montagna di Ponte di Legno e le terme di Dardo Boario. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Eugenio Barboglio
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