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17.02.2020

Una famiglia riservata Lei ora risulta all’estero

La procura ha chiuso le indagini sul presunto caso di sexy ricatto
La procura ha chiuso le indagini sul presunto caso di sexy ricatto

«Una famiglia schiva, non socializzavano molto. Vedevamo quella ragazza solo per pochi minuti al giorno, quando tornava da scuola con l’autobus e la madre le andava incontro, poi rientravano subito in casa. Hanno vissuto nel nostro palazzo fino a circa due anni e mezzo fa, poi tutta la famiglia si è trasferita e nessuno ha saputo più nulla». A parlare sono i residenti di una palazzina tra il Bassanese e il Trevigiano, dove fino a qualche tempo fa ha vissuto la giovane al centro dell’inchiesta per tentata estorsione. Nessuno ha molto da dire, tranne che «quando la si incrociava per le scale salutava frettolosa e basta, anche la madre faceva così». Nemmeno quando qualche anno fa il padre della giovane era scomparso improvvisamente, il muro di riservatezza si era infranto: la famiglia si era stretta nel proprio dolore senza chiedere nulla a nessuno. Dalla palazzina decorosa e ordinata, abitata soprattutto da pensionati, in un quartiere residenziale, la giovane e la madre di lei si sono poi trasferite in un altro paese. Qui, in un condominio tra le campagne e la zona industriale, hanno vissuto fino a qualche mese fa. Nel palazzo risiedono soprattutto stranieri, la maggior parte delle tapparelle è abbassata anche in pieno pomeriggio. Ieri al campanello hanno risposto solo due condomini, tutti gli altri suonavano a vuoto. Un signore di origine straniera racconta di non vedere quella famiglia da un bel pezzo: «Vivevano nel mio appartamento prima che lo acquistassi all’asta - spiega - Poi credo abbiano traslocato in un altro alloggio, sempre in affitto. È da molto che qui non si fanno vedere, non so dove si siano trasferiti». Nell’area verde accanto alla palazzina c’è un’auto ferma lì da molto tempo, secondo i condomini potrebbe appartenere alla madre della giovane, ma «è sotto sequestro, non si può spostare». La notifica della denuncia però è stata consegnata a quell’indirizzo, dove la giovane risulta avere l’ultimo domicilio. Non ha dato esito il tentativo di entrare in contatto con lei per raccogliere la sua versione di quanto accaduto. Pare che la ragazza in questi giorni si trovi all’estero, in Costa Azzurra, dove sarebbe ospite di un’amica. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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