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05.08.2020 Tags: Brescia

«Unisciti a noi» di Conad dona 87 mila euro

La donazione a favore degli ospedali bresciani SERVIZIO FOTOLIVE
La donazione a favore degli ospedali bresciani SERVIZIO FOTOLIVE

Potenziare e consolidare l’apparato tecnologico dei presidi ospedalieri per far fronte all’eventualità di una seconda ondata pandemica. Su questo intervento verranno dirottati gli 87 mila di euro, raccolti nella campagna «Unisciti a noi», promossa nei punti vendita Conad e consegnati ieri mattina durante una cerimonia agli Spedali Civili. Fondi che aiuteranno i nosocomi afferenti alle Asst del Garda, di Brescia e della Franciacorta. UN LUNGO E PREZIOSO elenco di ospedali, gli stessi che durante la pandemia hanno dato il massimo, senza arrendersi mai: quello di Desenzano, di Lonato, Gavardo, Manerbio, il Civile, l’Ospedale dei Bambini, quello di Gardone Val Trompia, di Montichiari, di Chiari, Rovato, Iseo, Palazzolo e infine quello di Orzinuovi. Un’iniziativa targata Conad Centro Nord dai tentacoli molto più estesi e numerosi. Partita lo scorso 8 marzo, ha coinvolto tutti i negozi della catena di supermercati nel centro-nord Italia. Fino a fine maggio sono stati raccolti un totale di 900mila euro da destinare a 50 strutture ospedaliere della Lombardia e dell’Emilia Romagna: 37mila sono state le donazioni di punti fedeltà e denaro da parte dei clienti, pari a 120 mila euro. I restanti 790mila sono stati elargiti proprio da Conad Centro Nord, dai soci dei punti vendita e dai collaboratori. Un’unione benefica destinata ad aiutare i nosocomi maggiormente dentro l’emergenza sanitaria. E purtroppo Brescia non poteva mancare all’appello, annoverata tra le province più drammaticamente colpite dal virus Covid-19. «Credo fortemente che questo periodo molto complicato abbia ancora una volta confermato la forza dell’unione: insieme si possono raggiungere ottimi risultati - ha sottolineato Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord -. Oltre a ringraziare medici e infermieri, vorrei dire 37 mila volte grazie a tutti i clienti che hanno donato punti o denaro, ai nostri soci e ai collaboratori che hanno permesso di dare una risposta concreta alle strutture locali impegnate nell’emergenza. Un segnale di vicinanza al territorio delle nostre province». L’assegno servirà a «implementare la tecnologia nei presidi aziendali qualora si presentasse una nuova ondata pandemica o una sua recrudescenza», come specificato da Carmelo Scarcella, direttore generale di ASST Garda e dal suo omologo della Franciacorta Mauro Borelli. «Una generosa risposta capace di confermare il grande cuore bresciano», conclude Massimo Lombardo, direttore generale del Civile di Brescia, affiancato da Annamaria Indelicato, direttrice socio sanitaria dell’ospedale. •

MA.GIA.
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