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07.12.2019

«V.V.B per la vita», rush finale Cinque modi di fare del bene

Nel volontariato ogni goccia è fondamentale per alimentare il mare. Anche se apparentemente può sembrare poca cosa, se questa goccia non ci fosse il mare rischierebbe di prosciugarsi. Ecco perché ora serve lo sforzo di tutti. Siamo ormai arrivati al rush finale: la seconda edizione di «V.V.B. per la vita», la maratona della solidarietà voluta dalle tre testate del Gruppo Athesis - L’Arena di Verona, Il Giornale di Vicenza e Bresciaoggi - per dare sostegno alle associazioni impegnate nel settore sociale e socio-sanitario, sta per tagliare il traguardo. Oggi e domani sono infatti gli ultimi due giorni utili per le donazioni. Al momento sono già stati raccolti 15.304 euro. Ora tutto si gioca con la volata finale. I cinque «volti» del mondo del volontariato bresciano stanno aspettando di ricevere un’altra «piccola goccia» per portare a termine traguardi importanti. Come Mami Voice di Brescia, che ha messo a punto un sistema che permette di far sentire ai bambini nati prematuri, durante la loro permanenza in incubatrice, la voce registrata della mamma. «Il nostro obiettivo è quello di destinare un apparecchio al Caritas Baby Hospital di Betlemme», spiega il presidente Alfredo Bigogno. In questo caso, la generosità dei bresciani potrebbe arrivare davvero molto lontano. L’Associazione Altravoce di Darfo Boario Terme, che attraverso la Musicoterapia permette ai ragazzi con disabilità mentale o fisica di entrare in relazione con gli altri, vorrebbe destinare il fondo «ad una borsa di studio che consentirà di seguire il triennio di corso che può sfociare nell’Orchestra sinfonica - spiega la presidente Silvia Franzoni -, ma non è escluso che si riesca ad acquistare anche uno strumento». L’OBIETTIVO di Diabete Brescia «è di realizzare un ricettario utile non soltanto alle persone diabetiche, ma anche a tutti quelli che hanno a cuore la loro salute attraverso un’alimentazione corretta - spiega il presidente dell’associazione Pietro Attili -. Da dieci anni stiamo realizzando il progetto “Il cucchiaio diabetico” in 4 istituti alberghieri di Brescia e provincia, e questa pubblicazione completerebbe in modo significativo il nostro impegno». Il Gruppo Primavera di Pievedizio di Mairano si occupa degli anziani, delle famiglie in difficoltà economica attraverso la distribuzione di pacchi alimentari, e concede una seconda chance a chi ha un conto da saldare con la società. «Intendiamo operare nel solco di una solidarietà senza confini - sottolinea il presidente Egidio Mussio -. Continueremo ad occuparci della terza età e dei minorenni extra europei, un’emergenza che bisogna fronteggiare al meglio. Anche il recupero delle pene alternative, che è un progetto alquanto oneroso, potrebbe trovare un po’ di ossigeno grazie alle donazioni di V.V.B.». Infine l’associazione Donna per Donna di Desenzano, che si pone come obiettivo primario quello di aiutare chi ha subìto un intervento per tumore al seno. «Le donazioni saranno importantissime per acquistare un’attrezzatura che consenta di gestire al meglio le emergenze», sottolinea la presidente Ines Micucci. Adesso tocca alla gente. Mancano ancora poche ore, ma si può fare ancora molto per lasciare il segno e dare dimostrazione del cuore grande di tutti i bresciani. Per il versamento si può effettuare un bonifico a favore della Comunità Veronese: IT85X050341171100000006210 il codice Iban indicando la causale «Liberalità per progetto» con il nome dell’associazione scelta. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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