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28.06.2011

Vigilanza e Polizia, sinergia anti-crimine


 La nuova centrale operativa de «La Vigilanza» inaugurata e benedetta ieri in  via Fura FOTOLIVE
La nuova centrale operativa de «La Vigilanza» inaugurata e benedetta ieri in via Fura FOTOLIVE

La vigilanza privata a fianco della Polizia di Stato: non il teorema della sicurezza perfetta applicabile ad ogni città italiana, quanto l'evoluzione di un rapporto ventennale nato tra diffidenza reciproca e cresciuto fino ad una collaborazione cementata da tecnologie simili e obiettivi del tutto coincidenti.
«Ormai dobbiamo dimenticarci della vecchia figura del vigilante pronto a imbracciare il moschetto in caso di necessità - sottolinea il viceprefetto di Brescia Carmelo Bellissima all'inaugurazione della nuova centrale operativa di via Fura - : ormai viviamo nell'epoca della grande specializzazione e il servizio di polizia privata può contare sempre di più su una tecnologia che non ha nulla da invidiare a nessuno. Se la Polizia di Stato investe tantissimo in nuovi strumenti, il settore privato non rimane certamente indietro e in questo contesto la cooperativa bresciana può essere un valido esempio visto quanto investe per ottimizzare il proprio lavoro».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il vicequestore vicario di Brescia Emanuele Ricifari che, con un passato al comando della polizia amministrativa, conosce molto bene la realtà della polizia privata e le ripercussioni che può avere sul territorio in termini di sicurezza. «Vent'anni fa ho iniziato a confrontarmi con questa realtà e posso testimoniare che la situazione è radicalmente cambiata - assicura - : basti pensare che un tempo nella migliore delle ipotesi c'era una leggera collaborazione con una certa supponenza da parte della Polizia. Adesso la situazione è diversa, il ruolo dei privati è anche stato riconosciuto dallo Stato e molti interventi li conduciamo fianco a fianco confrontando i nostri dati con i loro. Spesso otteniamo anche risultati importanti». Traslare la teoria sulla pratica quotidiana significa riferirsi agli interventi che spesso una pattuglia della Volante conduce su segnalazione della vigilanza privata. «Molte segnalazioni - spiega Ricifari - arrivano proprio dai vigilanti. Basti pensare che in alcune situazioni, grazie alla segnalazione tempestiva, abbiamo la possibilità di intervenire a monte del problema: è un vantaggio. Per garantire sicurezza servono occhi che controllano il territorio, grazie alla vigilanza privata noi possiamo contare su un numero di occhi maggiore, con la consapevolezza che si tratta di occhi di professionisti».
IN ALTRI TERMINI la sinergia tra pubblico e privato, con la dovuta separazione di competenze, consente di attuare il principio di sicurezza sussidiaria auspicata dal prefetto Antonio Manganelli. «Non ci sono dubbi - chiude Ricifari - : i nostri operatori, del resto, riconoscono alla vigilanza privata competenze in continua crescita grazie ad investimenti costanti e mirati».
Davanti ai complimenti delle istituzioni, il direttore della cooperativa «La vigilanza» Giancarlo Liberatore ha voluto rimarcare il livello di preparazione dei dipendenti. «Seguono corsi di formazione - ricorda il dirigente - : sono in grado di affrontare qualsiasi situazione e possono essere di grande aiuto alla sicurezza pubblica».

Daniele Bonetti
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