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06.08.2020 Tags: Brescia

Vini bresciani, un bando per favorire la vendita

Gli assessori Rolfi e Maffessoli brindano al vino bresciano
Gli assessori Rolfi e Maffessoli brindano al vino bresciano

Uno stanziamento da tre milioni per promuovere il consumo di vini lombardi nei ristoranti del territorio e sostenere la filiera enogastronomica nella difficile congiuntura post-Covid: questo il senso del bando «Io Beve Lombardo», approvato ieri mattina da Regione Lombardia, presentato nel pomeriggio dagli assessori all’agricoltura e sviluppo economico Fabio Rolfi e Alessandro Mattinzoli nella sede del Consorzio Valtènesi a Puegnago alla presenza del presidente Alessandro Luzzago e del sindaco Silvano Zanelli. «E’ stato un parto non facile non solo per una questione di fondi ma anche per problemi di costruzione – ha spiegato Rolfi -. Credo tuttavia che il risultato sia un esperimento pilota che potrebbe anche diventare strutturale se i risultati saranno positivi: l’obbiettivo è far uscire dalle cantine le bottiglie rimaste invendute nel lockdown, aiutando anche i ristoratori e rafforzando la loro alleanza in una regione dove spesso soffriamo la colonizzazione di altre zone d’Italia nelle nostre carte dei vini». Il fondo è destinato a tutti i produttori Doc e Docg, oltre che Igp ma solo dove non esiste la Denominazione di Origine Controllata (come in Valle Camonica): sarà suddiviso in 12mila voucher da 250 euro per acquisto di vini di qualità dalle cantine che entro il 18 settembre aderiranno ad una manifestazione di interesse pubblicata da Unioncamere Lombardia. Il progetto coinvolgerà un potenziale di 700 aziende vitivinicole e di 6000 pubblici esercizi che avranno a disposizione un limite massimo di 2 voucher ciascuno. «OPERAZIONE facilmente attuabile, a burocrazia zero – ha detto Rolfi -. Se non collocati, i soldi verranno rimessi in circolo. Ogni ristoratore potrà brandizzare il locale con una vetrofania ad hoc per dare evidenza ad una iniziativa pubblica e visibilità al connubio tra due settori». «Mai come ora c’è bisogno di sinergia – ha detto Mattinzoli – Per questo come Regione abbiamo preso la strada di sostegno alle filiere in una situazione che il Covid ha solo aggravato». Positivi i commenti delle organizzazioni agricole (Mauro Belloli, vicedirettore di Coldiretti Brescia, e Andrea Peri, presidente della Federazione Regionale di Prodotto di Confagricoltura), oltre che del presidente Luzzago. «Anche noi stiamo lavorando ad un nuovo patto con la ristorazione con l’operazione Rosa Valtènesi partita in questi giorni». •

Claudio Andrizzi
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