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31.10.2020 Tags: Brescia

Virus sempre più diffuso 460 contagi e tre vittime

Il virus accelera e nella sua corsa lascia dietro sé altre tre vittime a Brescia, Rezzato e Castelcovati. Salgono così a 2.750 i morti di Coronavirus nella nostra provincia dall’inizio della pandemia che sta riprendendo vigore. Ieri record di contagi in Lombardia: 8.960. Vero è che sono emersi a fronte di un numero record di tamponi effettuati (46.892), ma con una percentuale di positivi pari al 19,1%, in netta crescita rispetto a giovedì (17,1%). La situazione si fa preoccupante in tutta Italia dove ieri si sono registrati 31.084 nuovi casi (4.253 in più nelle ultime 24 ore) e 199 decessi. L’indice Rt, che calcola la capacità di replicazione dei contagi, è arrivato a 1,7 ed è orientato alla crescita, spiega Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità. In Lombardia il famoso Rt è a quota 2.09. Peggio fa solo il Piemonte dove sale a 2.16. Le due regioni preoccupano ma non sono le uniche. DAL 19 OTTOBRE i contagi sono in aumento e la nostra provincia fa la sua parte: ieri sono stati 441 i nuovi casi positivi rilevati da Ats Brescia, 93 in più del giorno precedente. Il contributo maggiore l’ha dato il capoluogo. In sole 24 ore sono aumentati di 100 i contagi in città, balzando dai 3.321 a 3.421. Seguono Capriolo (+14), Desenzano (+12), Montichiari (+12) e Ghedi (+10). I restanti casi positivi si spalmano su quasi tutto il territorio. Balzo anche nei numeri dell’isolamento obbligatorio passati dai 2.234 di giovedì ai 2.737 di ieri. Covid-19 non molla la presa e da febbraio 18.578 bresciani sono finiti nella sua rete, 12.954 sono guariti. Ats Montagna cui fa riferimento il territorio della Valcamonica aggiunge 22 nuovi casi per un totale dei positivi in valle a 2.249 (di cui 366 nelle Rsa) con 1763 guariti e i decessi fermi a 203. Il quotidiano bollettino della Regione evidenzia anche 48 decessi per un totale di 17.462 morti in Lombardia dall’inizio della pandemia. Crescono di 25 i ricoverati in terapia intensiva (370) e di 343 quelli ricoverati negli altri reparti (3.698). I guariti/dimessi sono 1.567 in più per un totale di 94.134. La provincia maggiormente colpita resta quella di Milano con 3.979 contagiati in più nelle ultime 24 ore, di cui 1.607 nel solo capoluogo. Seguono le province di Monza e Brianza con 988 nuovi casi, Como + 890; Varese + 804; Brescia + 460; Bergamo + 349; Pavia + 403; Lecco + 220; Cremona + 175; Lodi + 133; Mantova + 147; Sondrio + 98. IERI IL PRESIDENTE della Regione, Attilio Fontana, ha aggiornato assessori e sottosegretari sull’evoluzione della curva epidemiologica nelle singole province della Lombardia al termine della riunione di Giunta. «Ho fatto loro presente che è necessario attendere ancora qualche giorno per capire se le restrizioni previste dal Dpcm, sommate a quelle che riguardano specificatamente la nostra regione, si sono rivelate utili per il contenimento del virus». «Un principio - ha aggiunto - che vale anche per una condivisione della situazione con l’Anci e con i sindaci dei capoluoghi di Provincia ai quali ho dato appuntamento per lunedì. Con loro faremo il punto della situazione sulla base di un “pacchetto” di dati che, secondo quanto ci dicono i nostri esperti, può essere un indicatore “credibile” per capire come evolve il quadro sanitario ed epidemiologico». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

P.BUI.
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