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26.01.2020

Vittime dell’olocausto: Brescia coltiva il ricordo

La commemorazione alla lapide in largo FormentoneDomani si rinnoverà anche l’appuntamento con la fiaccolata che partirà da Borgo Trento
La commemorazione alla lapide in largo FormentoneDomani si rinnoverà anche l’appuntamento con la fiaccolata che partirà da Borgo Trento

È una grande lapide, piena di nomi, ma non sono tutti. Sono i cittadini morti nei lager nazisti ricordati ieri in largo Fomentone con una breve cerimonia dall’assessore Marco Fenaroli, Lucio Pedroni di Anpi, Alvaro Peli delle Fiamme Verdi e da Marcellino Gozzi di Spi-Cgil. I MILITARI INTERNATI per non avere aderito alla Repubblica di Salò sono citati in 64, ma furono più del doppio, 131. E furono 1.355 quelli provenienti dalla provincia, «parte di quei seicentomila che impedirono il formarsi di un esercito repubblichino» ha sottolineato l’assessore Marco Fenaroli. In quattro anni di lavoro Maria Piras dell’Anei, presidente del Centro studi e ricerche storiche, ha raccolto le loro biografie in un volume che segue quello presentato a gennaio con le prime cinquecento storie, realizzato con la collaborazione della sorella Adele, del suo vice presidente Mauro Bert, del segretario del centro Roberto Ferrari: «Il titolo “Scelta di libertà” dà conto della forza di queste persone. Grande la valenza educativa con l’esempio di questi soldati che rifiutarono obbedienza a Mussolini dopo il settembre del 1943. Se ne parla poco, non vanno dimenticati» ha affermato ieri mattina. In due paesi si sono fatti progetti collegati: a Ghedi l’istituto comprensivo ha realizzato un dvd sugli undici compaesani, a Calvisano il Comune ha invece posto i propri cippi sulla pista ciclabile. Domani sarà la giornata clou delle manifestazioni istituzionali nella data in ricordo dell’olocausto. Alle 8.30 in San Barnaba il prefetto Attilio Visconti consegnerà 48 Medaglie d’onore, conferite dal presidente della Repubblica agli italiani vittime delle deportazioni e degli internamenti nei campi di sterminio. Alle 10, in un momento per le scuole superiori a cura delle associazioni, della Casa della Memoria e dell’Archivio storico della Resistenza bresciana dell’Università Cattolica, i ragazzi della Quarta I del liceo Calini terranno una performance sull’angelo di Auschwitz, Mala Zimetbaum, con musiche di Alessandro Adami e letture di Luisa Anni. Interverrà Rolando Anni. Alla fine dalla sala partirà un corteo fino a piazzale Cremona per rendere omaggio al monumento del Deportato. ALLE 17.30 le associazioni più i sindacati riproporranno, come ogni anno, la fiaccolata da Borgo Trento fino al monumento degli Internati in piazza Militari caduti nei lager. Parteciperanno il sindaco Emilio Del Bono, Antonio Trebeschi, nipote di Gian Andrea morto a Gusen, e l’avvocato Alessandra Milani. Marco Orlini del liceo musicale Gambara eseguirà il Silenzio. Altri appuntamenti si aggiungono in città: al mattino spettacolo per alunni delle medie sulla storia di Liliana Segre con Margherita Mannino al teatro Santa Giulia del Villaggio Prealpino; il film «Nebbia ad agosto» di Kai Wessel alle 15 al circolo Uisp di via Maggi; al teatro Sociale, alle 11 e alle 20.30 «Perlasca. Il coraggio di dire no» di Alessandro Albertin, regia di Michela Ottolini, dedicato a colui che salvò molti ebrei dallo sterminio e che oggi è ricordato come Giusto nel giardino di Gerusalemme. Alle 20.30 al teatro San Carlino in corso Matteotti, Scena Sintetica in collaborazione con Casa della Memoria, Fondazione Asm e Gruppo A2A proporrà «Il Compleanno», monologo di Luigi Mezzanotte tratto dal romanzo di Francesco Permunian «La casa del sollievo mentale». Oltre all’autore del romanzo interverranno il presidente del Consiglio Comunale Roberto Cammarata e il giornalista Nino Dolfo. Tante altre iniziative sono state organizzate in provincia. Fra queste, il Comune di Gardone Riviera e Aned offriranno agli studenti delle medie un incontro con Cesare Carrara, figlio del deportato Roberto, con letture di Andrea Manni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Magda Biglia
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