Al Vittoriale il museo della Santa Fabbrica

Il Casseretto al’interno del Vittoriale: qui visse l’architetto Maroni
Il Casseretto al’interno del Vittoriale: qui visse l’architetto Maroni
Il Casseretto al’interno del Vittoriale: qui visse l’architetto Maroni
Il Casseretto al’interno del Vittoriale: qui visse l’architetto Maroni

Verrà inaugurato sabato 18 settembre al Vittoriale il museo della Santa Fabbrica dedicato e intitolato a Gian Carlo Maroni, l’architetto di Riva che giunse negli anni ’20 a Gardone Riviera per restaurare la villa Cargnacco che Gabriele d’Annunzio aveva appena acquistato dallo Stato italiano e che diventerà il Vittoriale degli Italiani. Fu l’inizio di un sodalizio artistico che porto alla creazione di quella che d’Annunzio ribattezzò la Santa Fabbrica del Vittoriale, un cantiere perpetuo in continua evoluzione. Il museo racconta e documenta la vita privata di Maroni. All’interno dell’esposizione permanente allestita proprio nell’abitazione di Maroni, si potranno ammirare materiali e documenti provenienti da una collezione privata: una documentazione fotografica che comprende anche scatti inediti di d’Annunzio e Maroni al Casseretto; i libri di Maroni con le dediche del Comandante; i foulard in seta con i motti dannunziani; gli abiti di Gian Carlo Maroni e i suoi oggetti di lavoro, i plastici di alcune opere progettate da Maroni, come il teatro all’aperto, il Mausoleo, Schifamondo, tutto corredato da un apparato iconografico mai visto. •. L.Sca.

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