CHIUDI
CHIUDI

13.12.2019

Autobus «pollaio», giro di vite

Pullman «pollaio»: sono iniziati i controlli sugli autobus dei pendolari
Pullman «pollaio»: sono iniziati i controlli sugli autobus dei pendolari

Annunciato dal presidente del Consiglio comunale di Desenzano Rino Polloni, è partito il giro di vite sugli autobus «pollaio», che portano i ragazzi nelle varie scuole della città: nessuna irregolarità, però, sarebbe emersa dai controlli effettuati da Polizia stradale e Locale. L’attenzione comunque rimane alta: il problema riguarda non solo Desenzano, ma diverse tratte della Valtenesi, di Salò, della Valsabbia e pure di Lonato. Sul tema è stata organizzata anche una raccolta firme, che coinvolge genitori residenti nel Basso Garda: l’iniziativa si concluderà domenica, le firme saranno consegnate all’Agenzia del trasporto pubblico locale di Brescia, all’assessore regionale alle infrastrutture, Claudia Terzi, alle aziende di trasporti Sia, Apam e Brescia Mobilità. Genitori e studenti, in particolare, chiedono che vengano potenziate le tratte e modificate alcune coincidenze delle linee da Desenzano del Garda a Salò, da Vestone a Salò, da Desenzano a Riva del Garda, oltre alla possibilità di offrire un abbonamento unico, compreso il trasporto urbano, per gli studenti degli istituti di Desenzano. Se ne parlerà anche oggi, proprio a Desenzano, dalle 20.30 nella sala dell’oratorio di San Zeno in via Eridio: all’assemblea interverranno la portavoce del movimento di protesta gardesano, Paola Pollini, e gli attivisti del comitato bergamasco «Vado a scuola sicuro» Luciano Corlazzoli, Tiziana Covelli e Claudio Locatelli. Il comitato è nato alla fine del 2018 a seguito del terribile incidente di Gazzaniga, in provincia di Bergamo, quando a causa di uno scontro tra due pullman ha perso la vita uno studente di appena 14 anni, e altri due ragazzi sono rimasti gravemente feriti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

A.GAT.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1