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16.04.2019

Plagiato per mettere
le mani sull’eredità
In 2 rischiano 6 anni

Per l’accusa avrebbero spinto un 92enne imprenditore alberghiero di Limone, Vincenzo Risatti, a fare testamento a favore di due di loro: madre e figlio moldavi. Davanti a un notaio sarebbero stati nominati eredi universali di un patrimonio di più di 3 milioni di euro. Circonvenzione di incapace il reato contestato ai due moldavi, Raisa Rusu e Denis Rusu, e al legale che li avrebbe aiutati, l’avvocato bresciano Luca Dagnoli. Ieri, terminata la fase istruttoria del processo, è iniziata la discussione con la procura che ha chiesto per il professionista bresciano e il 39enne moldavo una condanna a tre anni oltre al pagamento di una multa da mille euro ciascuno. Il pm ha invece chiesto l’assoluzione per la donna che si è presa cura dell’anziano nei suoi ultimi anni di vita. Secondo la ricostruzione della Procura l'11 gennaio del 2016 i due moldavi con la collaborazione di Dagnoli avrebbero fatto redigere all'anziano un testamento in cui il 39enne moldavo era nominato erede universale e che in caso quest'ultimo avesse rinunciato tutto sarebbe passato alla madre. Di quel periodo è anche una perizia che dimostrerebbe la totale incapacità di intendere e volere dell'anziano al momento della firma del testamento. Alla morte dell'uomo, madre e figlio avrebbero quindi reso pubblico il testamento scatenando la reazione dei quattro figli che hanno denunciato la vicenda. Nei mesi scorsi i tre sono già stati condannati sempre per circonvenzione di incapace ai danni dell'uomo, nel frattempo deceduto. Madre e figlio a tre anni per avergli spillato denaro attraverso una serie di prelievi (il processo è ora in Corte d’appello), mentre l'avvocato Dagnoli (insieme al collega Ernesto Folli pure lui coinvolto nell'altro procedimento) è stato condannato a un anno e 8 mesi in primo grado per essersi fatto pagare parcelle da 60 mila euro sfruttando, secondo il tribunale, l'incapacità di intendere e volere dell’anziano. Il processo è stato aggiornato al prossimo 3 maggio. •

PA.CI.
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