Dalla politica all’economia, il potere vira al rosa

Luisa Lavelli, la sindaca
Luisa Lavelli, la sindaca

Sarà la posizione unica nel suo genere, il paesaggio dalla bellezza mozzafiato, la storia dal fascino millenario, certo è che Sirmione gode un’aurea senza tempo e suggellata dal mito di una donna unica: Maria Callas, la più grande cantante lirica di tutti i tempi, colei che ha appassionato il mondo intero attraverso le sue vicissitudini e soprattutto grazie alla sua voce inimitabile. E bellezza, storia, cultura e benessere che aspettano solo di ripartire e sconfiggere la crisi possono contare oggi a Sirmione sull’energia e il talento di tante donne. Partendo proprio dal primo cittadino Luisa Lavelli (primo sindaco donna della penisola) che presiede uno dei rari Consigli comunali composto da più donne che uomini (7 su 6): Elena Boschi, Stella Rosa, Miria Bocchio, Stefania Erindetti, Emanuela Prati ed Emanuela Carrirolo che a loro volta ricoprono incarichi rilevanti come quello di assessore o di consigliere capogruppo. Indiscussa è la vocazione turistica della Perla del lago ed anche in questo ambito troviamo nei ruoli chiave altre protagoniste: Roberta Bisoli, che opera nel settore della cantieristica nautica (uno dei comparti maggiormente colpiti dalla crisi economica), Elisa Zordan, che spicca nell’ambito della viticoltura e Maria Sole Broglia che oltre a gestire l’omonimo hotel da ben tre generazioni è anche la vicepresidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia. A preservare, promuovere e valorizzare l’immensa ricchezza culturale, storica e artistica sotto la supervisione della direttrice del Polo museale regionale Lombardia Emanuela Daffra c’è Flora Berizzi che dirige il sito delle Grotte di Catullo, tra i luoghi più visitati grazie al fascino millenario delle sue rovine che spiccano dal promontorio e Silvia Zanzani, direttrice del castello scaligero, che può vantare più di 300mila visitatori l’anno ed è stato selezionato tra i 20 più affascinanti d’Europa. Arte bellezza e cultura, ma non solo, perché la fama Sirmione la deve anche alle sue acque sulfuree e salsobromoiodiche. E a dirigere proprio le Terme ancora una donna: Margherita De Angeli impegnata a sviluppare un progetto di salute e benessere integrato attraverso percorsi innovativi, mentre sempre nel campo della salute che in questo momento di emergenza pandemica è ancor più fondamentale le mani esperte di Elisabetta Bombana, presidente del Consiglio d’amministrazione dell’Azienda speciale farmacie di Sirmione. •

Silvia Avigo