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04.12.2019

Al «Bagatta» il primato del miglior liceo classico E tutto l’istituto cresce

Il liceo Bagatta: un grande investimento su tutti i percorsi formativi
Il liceo Bagatta: un grande investimento su tutti i percorsi formativi

Ancora una volta il migliore della provincia, e tra i migliori d’Italia: è il liceo classico del Bagatta di Desenzano, che secondo il report Eduscopio della Fondzione Agnelli – l’analisi delle scuole superiori di tutta la penisola, sulla base dei risultati post-diploma di 1,2 milioni di studenti – è ancora al top nel Bresciano con un indice Fga, la media dei voti e dei crediti universitari, pari a 90.89, e una media voti in università pari addirittura al 29.42 (quando 30 è il massimo). UNA SCUOLA che funziona, che forma e che prepara. «Non c’è un vero segreto - spiega il dirigente scolastico Francesco Mulas - se non la costanza degli investimenti nella “risorsa” studente». Ma attenzione: al Bagatta c’è molto altro ed è sugli altri indirizzi che la scuola sta investendo. «Siamo consapevoli del risultato del classico - dice Mulas – ma non vogliamo farne un oggetto di marketing, quanto invece un’occasione per proseguire con impegno. Al classico abbiamo solo 6 classi, e quando i numeri sono piccoli è più facile curare le problematiche, e seguire gli studenti in modo mirato». GLI ULTIMI DATI disponibili, infatti, raccontano di 976 iscritti in totale al Bagatta: di questi solo il 14% frequenta il classico (quest’anno 27 nuovi iscritti, una sezione sola, due invece l’anno scorso) mentre più del 40% frequenta il liceo scientifico. A completare l’offerta formativa il liceo linguistico e scienze umane. «A livello provinciale anche lo scientifico non manca di darci soddisfazioni – continua Mulas – perché siamo al decimo posto, in crescita di ben 5 posizioni. Un risultato che riconosce gli sforzi anche per gli altri indirizzi». Ma forse un segreto c’è: i percorsi extra-curricolari. Ce ne sono alcuni storici: le olimpiadi di italiano, di matematica e fisica, laboratori di teatro e musica. E poi ci sono gli inediti, o quasi: un corso di yoga e meditazione, 30 iscritti, embriologia (50 iscritti) per futuri medici o biologi, geologia, intercultura, il cinema tra filosofia e storia, il bel progetto degli appunti digitali, ovvero il meglio degli appunti raccolti dagli stessi studenti, e messi a disposizione dei Bagattiani di domani, come un patrimonio comune.

A.GAT.
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