CHIUDI
CHIUDI

14.06.2019

Branco di
«bulli» semina il
panico in centro

Il branco è arrivato in treno a Desenzano dalla stazione ferroviaria
Il branco è arrivato in treno a Desenzano dalla stazione ferroviaria

Paura e delirio ieri pomeriggio in pieno centro a Desenzano, tra le 17 e le 18 al parco della Maratona: una maxi-rissa che, secondo le testimonianze raccolte tra i passanti, avrebbe coinvolto almeno una ventina di ragazzi, giovani di età compresa tra i 14 e i 20 anni, scatenata da un gruppo arrivato in treno dall’hinterland di Brescia. COSE DA «BULLI», che sarebbero però degenerate in una rapina violenta per concludersi con un folle inseguimento, a piedi e in auto in più direzioni: lungo la passeggiata a lago, in via Dal Molin e verso la stazione. Fonti non istituzionali riferivano già ieri che la Polizia in serata avesse fermato cinque ragazzi: tre nei dintorni della Maratona, altri due intercettati con la collaborazione della Polizia ferroviaria mentre tornavano a casa in treno verso Brescia. Su tutto questo si attendono però conferme. Questa la breve cronaca di una giornata di vera follia, come mai si era vista sul lungolago, in pieno giorno, scatenatasi all’improvviso nei giardini della Maratona. Diversi testimoni hanno raccontato l’avvicendarsi di due gruppetti di giovanissimi, alcuni di Desenzano e altri arrivati sul lago da fuori in treno: forse non si erano mai visti prima, ma a detta di chi ha assistito alla scena si sono fronteggiati con toni accesi. Il gruppo dei giovani «forestieri» aveva attraversato le vie del centro senza passare inosservato, anzi: con baldanza, facendo di tutto per farsi notare. A torso nudo, occhiali da sole e musica «a palla» dagli altoparlanti degli smartphone. Un gruppo composto sia da ragazzi italiani sia di origine straniera, avrebbe dunque aggredito un gruppetto di ragazzi del posto, scatenando la rissa sotto gli occhi increduli dei passanti. La zuffa sarebbe cominciata nella zona del trenino, poi in mezzo al parco, per poi trasferirsi tra grida e spintoni fino alla rotatoria di fronte alla piadineria: due ragazzi di Desenzano sarebbero stati rapinati di due cellulari, un portafoglio e una catenina d’oro. La chiamata al 112 non si è fatta attendere: in pochi minuti sono arrivate le forze dell’ordine. Alcuni ragazzi in fuga sono stati «agganciati» lungo la passeggiata a lago, in direzione Rivoltella, altri in via Dal Molin e altri ancora fermati dopo che avevano lasciato Desenzano in treno. Una cosa mai vista a Desenzano, anche se d’estate è già successo altre volte negli anni che gruppi di giovinastri da Brescia arrivassero qui a fare cose talvolta incredibili. L’ESTATE PIÙ CALDA era stata quella del 2014, quando un paio di balordi avevano rapinato un ragazzo alla Spiaggia d’oro, in undici erano stati fermati dopo una rapina impropria Penny market, in venti avevano addirittura dirottato un autobus di linea del trasporto urbano. C’erano stati almeno undici arresti di giovanissimi e diverse denunce, poi il fenomeno sembrava essersi calmato. Ora chissà che certe scorribande non siano tornate di moda. •

Alessandro Gatta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1