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12.01.2020

«C’è un caprone imbizzarrito» L’allarme arriva sul lungolago

Il caprone è stato inseguito dal Monte Corno fino all’Hotel Oliveto
Il caprone è stato inseguito dal Monte Corno fino all’Hotel Oliveto

Una scena mai vista ieri mattina a Desenzano, quando nella parte alta di via San Benedetto nella zona del Montecorno, verso le 10, ha fatto la sua comparsa un caprone: un maschio di almeno 30 chili della razza aegagrus hircus. In realtà niente di esotico: è la comune capra domestica, niente di esotico. Ma l’improvvisa libertà ha eccitato l’animale che è fuggito fino al lungolago provocando un bel trambusto in mezzo paese e non poco spavento tra i passanti. SULLE PRIME l’animale, fuggito da qualche cortile o da qualche cascina dei dintorni, sembrava tranquillo e pacifico: passeggiava in tutta tranquillità sulla strada, nelle vicinanze della cosiddetta mini tangenziale. Ma alcuni passanti, preoccupati sia per l’incolumità dell’animale sia per la sicurezza degli automobilisti che circolavano, hanno segnalato la situazione alla Polizia locale. Improvvisamente la situazione è precipitata: senza motivo apparente il caprone, di circa 30 chili, si è imbizzarrito ed è partito lungo la strada all’impazzata, inseguito dagli agenti con prontezza ma anche con la dovuta prudenza. Scappando è arrivato fino al lungolago Cesare Battisti e ha poi continuato la sua rocambolesca corsa fino all’hotel Oliveto, dove il proprietario è riuscito a chiuderlo prontamente in un cortile. Nessuno si è fatto male, nessun veicolo è stato coinvolto ma in centro, i passanti hanno vissuto anche momenti di paura, perché un’incornata di una bestia del genere non la si augura a nessuno. «Un bellissimo animale, ma era instabile. e con quelle corna ho avuto paura che potesse decidere di caricare qualcuno», racconta Elena, una giovane ragazza di 25 anni che ha assistito alla scena. La Polizia locale, sempre presente e attiva sul territorio, è riuscita in seguito a risalire al proprietario, che ha provveduto immediatamente a recuperare l’animale: era in effetti scappato dal recinto di una cascina della zona. •

Silvia Avigo
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