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24.03.2019

Colnago, monta in sella il festival milionario

La partenza dal lungolago di Desenzano: si inizia il 5 aprile con il giro del lago, il 7 l’attesa «Granfondo»
La partenza dal lungolago di Desenzano: si inizia il 5 aprile con il giro del lago, il 7 l’attesa «Granfondo»

Lo spettacolo del «Colnago cycling Festival» è pronto a tornare sul lago di Garda: meno di due settimane e la grande e coloratissima carovana dei ciclisti da tutto il mondo riempirà le strade e le piazze di una trentina di Comuni, con partenza e arrivo come sempre a Desenzano. Si comincia il 5 aprile con una «tre giorni» densa di novità: su tutte il nuovo percorso della Granfondo, la prova regina in programma domenica 7 aprile, che per la prima volta dopo aver superato la Valtenesi, Salò e Toscolano salirà da Navazzo di Gargnano fino a raggiungere il lago d’Idro, e poi tornare verso Desenzano attraversando anche la Valsabbia. GRANDI NUMERI per un grande evento: alberghi pieni come se fosse già estate, oltre 12mila presenze in tre giorni (più gli spettatori da mordi e fuggi), quasi 5000 ciclisti al via nelle tre prove (400 iscritti per il giro del lago Randonnée di venerdì, 300 per la Junior Bike di sabato, 4000 per la Granfondo Colnago di domenica), atleti in arrivo da 23 Paesi, da tutta Europa (compresi Israele e Norvegia, le new entry) e dall’Asia, Stati Uniti e Sudamerica, un parterre di oltre 1000 volontari presenti sul percorso, un indotto complessivo (turistico, commerciale eccetera) che vale un fatturato di quasi 1 milione di euro al giorno. RICCO, ricchissimo il programma sportivo del weekend (degli eventi collaterali ne parliamo nel box accanto): venerdì si comincia con il giro del lago, doppio percorso (corto e lungo) da 140 e 195 chilometri che circonderà davvero tutto il Garda, e oltre, da Riva fino a Valeggio. Sabato la Junior Bike, dedicata ai più piccoli: saranno 300 i giovanissimi atleti in pista sul lungolago di Desenzano. Domenica il gran finale, che fa rima con Granfondo: il percorso medio è di 110 chilometri, quello lungo di 145. Come detto partenza e arrivo da Desenzano, il bivio di Salò dopo 27 km, la salita di Navazzo (7 km al 5% di pendenza media) e poi quella di Valvestino, più di 8 km con pendenza massima al 13%, la discesa al lago d’Idro e poi lo strappo di Preseglie, infine la salite delle Coste prima di tornare in Valtenesi da Puegnago e Polpenazze fino a Desenzano. In contemporanea alla Granfondo partirà anche la Garda Legend, ottava edizione: la corsa vintage non competitiva per cicloamatori con abiti e biciclette d’epoca. A MARGINE del nuovo percorso non sono mancate le polemiche: domenica 7 aprile, per circa due ore dalle 7 alle 9, anche la Gardesana verrà chiusa al traffico, con disagi inevitabili. Ma chissà, forse ne vale la pena: il Cycling Festival celebra quest’anno la sua settima edizione, con presenze e atleti più che raddoppiati dal 2013. Nota per gli appassionati: come sempre al via ci sarà Paolo Savoldelli, due volte vincitore del Giro d’Italia. •

Alessandro Gatta
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