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15.09.2019

L’allarme dal basso Garda Tra Desenzano e Sirmione almeno 40 autisti in nero

Sul Garda il fenomeno degli autisti in nero è ormai dilagante
Sul Garda il fenomeno degli autisti in nero è ormai dilagante

È un’opportunità di guadagno che non richiede particolari abilità, è ovviamente esentasse e altrettanto ovviamente si può praticare senza licenze, permessi, qualifiche e certificazioni. SE A QUESTO si aggiunge una «domanda» molto elevata dovuta al turismo e alla presenza di discoteche e locali notturni, ecco che nel basso Garda, ancor più che nella zona di Montichiari, il fenomeno dei taxisti abusivi è ingombrante. Se ne contavano la scorsa primavera una trentina tra Desenzano e Sirmione (ma c’è chi parla di quaranta), secondo le denunce dei taxisti regolari: quelli che pagano le tasse, iscritti a ruolo, Camera di commercio, licenza, partita Iva, patente KB, assicurazioni professionali, tutto. Quelli che lavorano nel rispetto delle norme, in guerra con chi invece non ha niente in regola ma svolge H24 lo stesso servizio, di notte o alla luce del sole. «GLI ABUSIVI sono sempre più numerosi, ormai ne contiamo una trentina, di cui tra i sedici e i venti a Desenzano e una decina di stanza a Sirmione», riferivano a Bresciaoggi la scorsa primavera i taxisti del basso Garda, che insieme ai colleghi Ncc si erano rivolti alle forze dell’ordine per contrastare una forma di concorrenza sleale fuori da ogni legalità, ma anche intimidazioni sempre più prepotenti. Da non sottovalutare: praticamente tutti i taxisti regolari del basso Garda riferiscono di avere subito intimidazioni, e anche aggressioni, dai concorrenti abusivi. Alle forze dell’ordine erano stati forniti numeri di targa, marca e modello delle auto utilizzate dagli irregolari, ed erano seguiti controlli con qualche risultato: ad alcuni abusivi erano state «fermati» i veicoli con ritiro della carta di circolazione. Ma tutti gli altri? La difficoltà sta nel fatto che bisogna coglierli in flagranza. L’impressione, però, è anche che la gravità di questo fenomeno illegale sia stata sottovalutata. Almeno finora.

V.R.
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