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13.02.2020

Passeggiata a lago
sempre più cara:
4100 euro al metro

Il sindaco Guido MalinvernoLa passeggiata a lago di Desenzano, distrutta dalle burrasche della scorsa primavera, è da rifare. Ma con costi molto più alti del previsto
Il sindaco Guido MalinvernoLa passeggiata a lago di Desenzano, distrutta dalle burrasche della scorsa primavera, è da rifare. Ma con costi molto più alti del previsto

Il rifacimento della passeggiata a lago distrutta dalla burrasca del 5 maggio, dalla Maratona alla spiaggetta di via Lario, meno di 650 metri compreso l’attraversamento della Lepanto, costerà 2,6 milioni di euro, dunque oltre un milione in più rispetto al milione e mezzo preventivato. La conferma è arrivata anche in consiglio comunale. Il motivo, si legge in delibera, è legato alla necessità di revisionare e incrementare gli elementi strutturali di fondazione, oltre all’aggiunta di lavorazioni come nuovi muretti frangiflutti: una circostanza che ha sollevato le perplessità delle minoranze. «SI SPENDERÀ 5 volte tanto rispetto a quanto speso solo pochi anni fa - ha detto Andrea Spiller del Movimento 5 Stelle – e non vorrei che la paura dei rischi meteorologici si vada a costruire una specie di muraglia cinese». «Per i vari stralci di passeggiata costruiti finora, circa 2,5 chilometri - ha aggiunto Rodolfo Bertoni del Pd – sono stati spesi 4,1 milioni, 1.704 euro al metro: per il tratto mancante se ne spenderanno 4.100 al metro». Tutti concordi, comunque, sulla necessità di completare la passeggiata che di fatto è interrotta: a margine del rinnovo della concessione, ricordiamo, i privati hanno fatto ricorso chiedendo di bloccare tutto e di essere risarciti (di 40 mila euro) direttamente dal sindaco di tasca sua. «Confermiamo il sostegno al Comune e all’Autorità di Bacino - ha detto Maurizio Maffi, Pd - ma siamo preoccupati per come potrebbe andare a finire. È vero che la proprietà pubblica va sempre rispettata, ma in certi contesti c’è la necessità di trovare un compromesso». Poi la domanda di Valentino Righetti: «Riusciremo a passare davanti alla Lepanto? È questo che importa alla città: non passare dal retro, dalla porta di servizio». Il sindaco Guido Malinverno infine si dice «fiducioso che la causa volga in nostro favore: non posso dire altro, in vista della sentenza, ma posso dire di non aver mai nascosto nulla a nessuno, e non condivido le accuse di scorrettezza, e lo dimostrerò davanti ai giudice». •

Alessandro Gatta
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