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18.10.2019

Segnali di pace sul «Penny» Tolti i picchetti al magazzino

Il picchetto davanti al magazzino, rimosso ieri sera verso le 18Il magazzino logistico di via Oglio a Desenzano: 11 operai licenziati
Il picchetto davanti al magazzino, rimosso ieri sera verso le 18Il magazzino logistico di via Oglio a Desenzano: 11 operai licenziati

Ha raggiunto un risultato, e potrebbe portare a una conclusione della delicata vertenza, la mediazione del prefetto di Brescia, Attilio Visconti, sul licenziamento di 11 operai del magazzino logistico di via Oglio a Desenzano. Accusati dall’azienda di «sabotaggio», ovvero di avere volontariamente ostacolato la produzione, i lavoratori erano stati colpiti non solo dalla cessazione del rapporto, ma anche da una denuncia penale depositata l’altroieri dai legali della cooperativa Servizi Associati, che nel magazzino gestisce la logistica per i supermercati della catena Penny Market. Accuse sempre respinte dai lavoratori, che contestano invece l’insostenibilità dei carichi di lavoro imposti nello stabilimento. Muro contro muro, dunque, fino al tardo pomeriggio di ieri. DOPO UN INCONTRO in prefettura a Brescia, verso le 18 i lavoratori hanno rimosso i picchetti che dall’alba impedivano il passaggio dei camion con le merci in magazzino. Al momento, riferiscono da Palazzo Broletto, gli operai starebbero valutando la proposta di conciliazione scaturita dall’incontro di Brescia. Lo riferisce il prefetto Attilio Visconti, che aveva convocato le parti: la cooperativa Servizi Associati, la società cliente Penny Market e i sindacato Si Cobas (che non ha presenziato) e Filt Cgil. «CON IL BLOCCO degli accessi al magazzino - spiega il prefetto - si è creato un problema che travalica l’ambito locale, dal momento che quel magazzino serve supermercati anche fuori regione, in Veneto e in Emilia. Il blocco delle merci, in particolare di derrate alimentari a rischio di deperimento, costituisce una situazione da affrontare. Il diritto di sciopero va assolutamente garantito in tutte le sue espressioni - sottolinea Attilio Visconti - ma non deve diventare illegalità: in tal caso, diverrebbe necessario il ripristino della legalità». Ma ecco la mediazione. Su proposta del prefetto, accolta dall’azienda, verrà ritirata la denuncia penale per «sabotaggio» e ai lavoratori licenziati è stata offerta un’indennità economica. La risposta definitiva degli operai ancora non p nota, ma alle 18 hanno rimosso i picchetti, tanto che è stata revocata la riunione già fissata per le 18.30 di ieri per valutare gli aspetti di ordine pubblico. •

V.R.
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