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12.12.2019

Sulle montagne delle Alpi Liguri un balcone affacciato sul mare

Verso il Monte Bignone
Verso il Monte Bignone

Ecco un bell'itinerario ad anello sulle montagne delle Alpi Liguri che vanno a gettarsi nell'azzurro del Mar Tirreno. Una salita alla panoramica vetta del Monte Bignone, tra Alassio ed Albenga e ritorno sulla antica via Julia Augusta costruita nel 13 a.C. ricca di antichi resti romani. Da Alassio si sale sulla strada per Solvia per poi deviare a destra e raggiungere Santa Croce dove, con una magica vista sul golfo, si parcheggia. Da qui parte un sentiero segnalato (freccia) che sale deciso tra la vegetazione mediterranea. Dopo poco un poggio panoramico con grosse rocce offre la vista di Albenga e, sullo sfondo, la Riviera di Levante mentre in mezzo all'azzurro si leva l'Isola di Gallinara, la Corsina in lontananza. Giunti ad un quadrivio si prosegue diritti con spettacolari pini marittimi che paiono sorgere magicamente dalle rocce. Ad un successivo bivio si ignora un sentiero che sale da Solvia e, più avanti ancora un incrocio di 5 sentieri dove lasciamo a destra il cosiddetto «Sentiero dell'Onda» per seguire diritti un sentiero indicato da bolli rossi. Si continua la salita con vista sul Pizzo d'Evigno e sul Saccarello fino ad un tabernacolo posto sul crinale. Qui transitano l'Alta Via della Baia del Sole e il Sentiero Liguria. Si segue a destra il crinale e in un paio di minuti ci si ritrova sul Monte Bignone che ospita una croce e un rudere. Il panorama a 360 gradi abbraccia Alassio ed Albenga, la Corsica e l'Isola di Gallinara, la Valle del Centa sotto di noi, il Monte Saccarello, la Riviera di Levante, i vicini Monte Castellaro e Punta di Vegliasco. Dopo che gli occhi si sono ben saziati dalla grandiosa vista si può cominciare a scendere lungo il crinale orientale del Monte Bignone. Raggiunta una selletta a quota 465 circa si stacca a destra un sentiero (frecce) che in poco più di un'ora riporterebbe direttamente a Santa Croce. Continuiamo a sinistra (freccia per Alassio) mentre di fronte a noi si eleva un dosso boscoso. Il sentiero si porta sul versante sinistro di questo dosso. Dopo un breve tratto a mezzacosta si esce da bosco e si può godere nuovamente dello spettacolo offerto dai colori del Tirreno. Si continua sul crinale, si passa accanto ad un rudere al di sopra del Monte Rosso e, a quota 300 ci si immette su un sentiero più largo. La descrizione continua la prossima settimana.

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