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21.11.2019

Tassa di soggiorno, piovono monete d’oro

Alberghi e case vancanze: nuove tariffe  per l’imposta di soggiorno
Alberghi e case vancanze: nuove tariffe per l’imposta di soggiorno

Approvato il nuovo regolamento, approvate le nuove tariffe: la giunta comunale di Desenzano ha ufficialmente deliberato la rimodulazione dell’imposta di soggiorno, dovuta dai turisti al Comune, e che dal prossimo anno sarà applicata per tutti i 12 mesi, da gennaio a dicembre, e non più solo da marzo a ottobre come era prima. DAL PRIMO GENNAIO 2020 si prevedono aumenti un pò in tutte le categorie: i turisti degli alberghi a 4 stelle pagheranno 2 euro a notte (prima era 1 e 50) a 3 stelle 1,50 euro (da 1 euro), 2 stelle 1,50 euro (da 90 centesimi), 1 stella 90 cent (come prima). Gli utenti delle Rta, Residenze turistico-alberghiere, pagheranno 2 euro per i 4 stelle (prima era 1,50), 1,50 per i 3 stelle (da 1 euro) e 1 euro per i 2 stelle (da 90 cent). Le case e gli appartamenti vacanze (i diffusissimi Cav, che a Desenzano hanno più posti letto degli alberghi) saranno suddivisi in due gruppi, sulla base della categoria catastale: nelle abitazioni A1 (case signorili), A8 (ville) e A9 (palazzi di pregio) si pagherà 2 euro a notte, in tutte le altre 1 euro e 50. Aumenti anche per i bed&breakfast, che passano da 1 euro a 1,50 euro a notte. Con l’attesa riforma della tassa di soggiorno si prevede un sostanzioso aumento degli introiti: se nel 2018 il Comune ha incassato meno di 900 mila euro, e nel 2019 (alla fine di agosto) più di 700 mila, con il nuovo anno (e le nuove tariffe) si stimano fino a 1,2 milioni. MA QUESTI SOLDI come vengono spesi? Finanziando tantissime iniziative, strutturali e legate a eventi culturali o di intrattenimento, tutte sul filo dell’attrattività turistica. Tra le spese più significative del 2018 si segnalano i 64 mila euro al Consorzio albergatori per la gestione degli info point di stazione e porto vecchio, 44 mila per le luminarie natalizie, 33 mila per la Mille Miglia, 30 mila per la Colnago, 29 mila per la quota annuale al Consorzio Lago di Garda Lombardia, 27 mila euro per le «Creazioni artistiche luminose» del Natale, 24 mila per l’evento «Golf in piazza», 15 mila per «Estate con Fellini», 7 mila per la «Notte d’Incanto». A questi si aggiungono i fondi stanziati alle associazioni: 60 mila ai commercianti di Desenzano sviluppo turistico per gli eventi estivi e le notti bianche, 23 mila agli albergatori per le Fontane danzanti, 15 mila agli Amici del Porto vecchio per la Notte d’Incanto, altri 8 mila agli albergatori per la realizzazione del sito web Visitdesenzano. E poi ancora, ma ci vorrebbe un papiro per elencarli tutti, tanti altri interventi e finanziamenti, anche di poche centinaia di euro ciascuno. PER IL 2019 l’assessore al turismo Francesca Cerini ha riferito in Conisglio comunale gli investimenti più recenti: nuova videosorveglianza per le mostre in castello, la partecipazione ai bandi per il museo Rambotti. È bene ricordare, infine, che tra meno di un mese ci sarà in dicembre il giudizio del Tar sul ricorso presentato da Pierfrancesco De Simone, proprietario di una casa vacanze a Rivoltella, che contesta l’aumento (da 1 euro a 1,50) dell’imposta di soggiorno, lo scorso anno solo per i Cav: i 60mila euro previsti di gettito extra sono stati «congelati» in attesa della sentenza. •

Alessandro Gatta
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